Piano Feste 2019

Chi usa l'auto pesa in media 4 kg in più di chi va in bici. Lo rivela lo studio di Pasta

Chi utilizza l'auto come principale mezzo di trasporto pesa in media
quattro chili in più di chi usa la bicicletta. Effettuare gli spostamenti
casa-lavoro in modo "attivo"
migliora la salute e previene malattie croniche come infarti, ictus, cancro
e obesità. A rivelarlo è il nuovo studio, a cui ha partecipato anche Roma
Servizi per la Mobilità, effettuato nell'ambito del progetto Europeo
PASTA. Proprio per valutare le abitudini dei cittadini, e incentivare forme
di mobilità sostenibile, Roma fa parte delle sette città campione di PASTA
assieme ad Anversa, Barcellona, Londra, Orebro e Zurigo. Lo studio punta a
capire in primo luogo come ci si sposta in ambito urbano. Su base
volontaria, gli abitanti delle città campione compilano un questionario on
line all'indirizzo https://survey.pastaproject.eu/ fornendo le informazioni
necessarie che poi vengono elaborate e messe a sistema.
A Roma il progetto PASTA sta riscuotendo un particolare consenso. Tra le
partecipanti, la Capitale italiana e' la prima ad avere raggiunto quota
duemila volontari. La compilazione dei questionari si potrà effettuare
entro il prossimo mese di novembre.

Per il dott. Adrian Davis, esperto di trasporto e salute Britannico e
membro dell'advsory board di PASTA "le persone fisicamente inattive hanno
maggiori rischi di sviluppare malattie croniche come cancro, ictus, infarti
e obesità. La nostra ricerca dimostra che essere più attivi migliora la
salute e la qualità della vita e taglia i costi economici. L'ideale sarebbe
svolgere i 30 minuti di esercizi giornalieri raccomandati semplicemente
integrandoli nella routine quotidiana. Ad esempio andando a lavoro in
bicicletta".
I risultati aiuteranno a migliorare il disegno urbano delle città, la
mobilità e la salute dei cittadini Europei.

Per saperne di più http://pastaproject.eu/home/

P.A.S.T.A. project

Il progetto P.A.S.T.A. (Physical Activity Through Sustainable Transport Approaches - 1/11/2013 - 31/10/2017) ha anlizzato le misure di trasporto urbano a sostegno della mobilità attiva (a piedi, in bici e insieme ai mezzi pubblici) e ne ha valutato gli effetti sull'attività fisica e le condizioni di salute dei cittadini.