La Centrale della Mobilità monitora con 94 telecamere la città

E' il cuore pulsante di Roma Servizi per la Mobilità

Un sistema telematico integrato di tecnologie ITS che offre 365 giorni l’anno dati e informazioni per un governo della mobilità flessibile e strumenti per l’informazione in tempo reale e programmata a cittadini, pendolari e turisti. E’ la Centrale della Mobilità, il cuore pulsante dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità.

Dalle 7 alle 20, tutti i giorni presidia i processi di acquisizione dati, manutenzione e sanzionamento automatico, monitora in tempo reale (attraverso le 94 telecamere puntate su altrettanti punti strategici della città) coordinandosi con diversi soggetti, istituzionali e non, lo stato della mobilità nel suo complesso e provvede alla diffusione delle informazioni agli utenti attraverso i pannelli a messaggio variabile e sulle paline elettroniche. Non solo, provvede ad alimentare la sezione delle news sulla app e sul sito romamobilita.it, inserisce direttamente gli alert su eventi (programmati e non) e chiusure stradali all’interno della piattaforma Waze; presidia infine il flusso dati proveniente dagli operatori del trasporto pubblico (Atac e Roma Tpl) finalizzato al continuo aggiornamento delle previsioni di arrivo degli autobus alle fermate.

Le azioni di monitoraggio del sistema vengono eseguite anche grazie ad una speciale rete di sensori installati su alcune arterie della Capitale.

La struttura, il supervisore centralizzato e i sistemi ITS

La Centrale ha una struttura di tipo aperto, modulare ed espandibile, basata su due livelli di controllo: il supervisore centralizzato e i sistemi che operano al primo livello con una logica di intelligenza distribuita negli apparati periferici. I sistemi ITS (Intelligent Transport System) che operano al primo livello costituiscono un supporto alla regolazione della viabilità urbana e contribuiscono ad una maggiore efficienza e sostenibilità della circolazione di veicoli e persone. Lo sviluppo degli ITS ha dotato la città di un sistema di pannelli a messaggio variabile lungo le principali arterie stradali, di una rete di telecamere per la videosorveglianza, di stazioni di misura per il rilevamento dei flussi di traffico, di impianti semaforici centralizzati, di varchi elettronici per il controllo e sanzionamento per l’accesso alle Ztl e alle corsie preferenziali, di strumenti per il rilevamento del passaggio con il semaforo rosso e il monitoraggio dei tempi di percorrenza e superamentodei limiti di velocità media su tratta.Tra i sistemi tecnologici che fanno capo alla Centrale della Mobilità ci sono circa 1.500 impianti semaforici (flussi, attuati, centralizzati coordinati e con dispositivo contdown al giallo pedonale); gli operatori raccolgono le segnalazioni relative ai guasti, anche attraverso una linea telefonica dedicata utilizzata principalmente dagli agenti della Polizia Locale e svolgono attività di monitoraggio degli impianti.

Articolo pubblicato su Trasporti & Mobilità del 4 giugno 2021.