Ciclabili a Roma, la pista sul lungotevere Flaminio

Il tracciato si estende su tre chilometri lungo il tracciato del fiume

All’ombra dei platani e dei pini marittimi. La ciclabile Luisa di Savoia-Ponte Milvio corre sotto i rami e le fronde degli alberi che caratterizzano da sempre il paesaggio del lungotevere. Tre chilometri e 300 metri di corsia monodirezionale lungo la “rive gauche” del Tevere, in un luogo centrale della città, da lungotevere Arnaldo da Brescia, a pochi passi da piazza del Popolo, sino a lungotevere Thaon di Revel.

E verso la sua destinazione finale, la ciclabile incrocia i ponti Matteotti, Risorgimento, Duca d’Aosta e il ponte della Musica, abbracciando così tutta l’ansa del  fiume che racchiude anche il quartiere Flaminio. Una ciclabile che rientra nel piano dei 150 chilometri di “transitorie” approvato dall’Amministrazione ad aprile 2020 in pieno lockdown per l’emergenza da pandemia. I lavori per realizzare la ciclabile Luisa di Savoia-Ponte Milvio sono stati completati in breve tempo dopo l’avvio dei cantieri partiti nel novembre del 2020.

Lungo gran parte del tracciato, la pista è anche “protetta” dagli stalli della sosta a pagamento. Spazi che i lavori effettuati per realizzare la ciclabile hannocontribuito a ridisegnare e riorganizzare. Così come è avvenuto per gli attraversamenti pedonali lungo il percorso e per le quote di asfalto sistemate attorno ai platani nei punti dove le radici ormai affioravano oltre il livello del manto stradale.