L’INTERVISTA - La bici, il sogno che regala libertà e autostima. Dalla Fiab i consigli utili per pedalare con i bimbi.

Schede primarie

In un manuale raccolte le buone pratiche da seguire per divertirsi in compagnia sin da piccolissimi.

“Mamma, vorrei una bicicletta”. È una delle prime richieste rivolte ai genitori. La due ruote ecologica per il bimbo è il primo mezzo di trasporto, ma soprattutto un gioco per poter scorrazzare, cadere e rialzarsi. In una parola, crescere e imparare.

“Per usare la bicicletta, il bambino deve regolare la sua forza, la velocità della pedalata, le intenzioni di direzione in modo autonomo. Ovviamente  in età pre-scolare è guidato dall’adulto spiega Silvia Malaguti della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, esperta in educazione e formazione . Nel rapporto con la bici, è portato ad agire a livello individuale. L’autostima è nutrita dalle potenzialità della bicicletta e, viceversa. L’eventuale senso di onnipotenza, quando sono più grandi, è limitato dalle piccole inevitabili difficoltà che incontra: equilibrio, fatica, cadute”.

Lei è autrice, con Roberto Furlani, del manuale “Bimbi in bici. Consigli e buone pratiche per pedalare in famiglia”. Cosa i genitori non dovrebbero mai dire? “Prima cosa, è importantissimo che i genitori non siano apprensivi, per non trasmettere un’immotivata paura e la errata percezione che la bicicletta possa essere qualcosa di pericoloso. Il bambino, fin dai primi tentativi, deve provare piacere nell’usare la bici. Poi non si dovrebbe mai mostrare disappunto se il piccolo non riesce subito, per esempio se ci mette un po’ ad andare senza rotelle. La delusione espressa dai genitori crea frustrazione nel ciclista in erba e lo scoraggia. Per aiutare i figli ad avere un rapporto sicuro con il mezzo, i genitori dovrebbero responsabilizzare il bambino nelle proprie azioni, ovvero motivare le richieste in merito ai comportamenti o alle cose da fare o non fare”.

Quali sono le fasi per imparare? “Non c’è un’età definita per iniziare. Fin da piccolissimi, possono fare esperienza insieme ai genitori sulle apposite sdraiette, seggiolini omologati (o anche nei rimorchi bici per neonati) dove possono viaggiare in totale sicurezza. L’età giusta per imparare varia in base a tempi e attitudini, intorno ai 3/4 anni.

L’uso della balance bike (bici senza pedali ormai molto diffusa anche nel nostro Paese) può essere proposto dai 2 anni. “Questo mezzo aiuta da subito il bambino a modulare l’equilibrio con il busto, tanto che, quando passa alla biciclettina a pedali, spesso non ha nemmeno bisogno delle rotelle”

Articolo pubblicato sulla freepress "Trasporti & Mobilità" del 9 marzo 2021

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