Manutenzione: cantieri al via su Salaria, Portuense, Tuscolana e Casilina

Lavori notturni previsti nella Convenzione Campidoglio-Anas

Sono partiti gli interventi urgenti di messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria di alcune principali arterie stradali di Roma Capitale oggetto della Convenzione tra Roma Capitale ed Anas firmata lo scorso 23 novembre e del valore di 5 milioni di euro, stanziati dal Governo.

I lavori, che si tengono nella fascia oraria notturna tra le 21 e le 6, interessano: via Salaria, dall’innesto del Grande Raccordo Anulare fino all’aeroporto dell’Urbe; via Portuense, dal GRA in direzione fuori Roma fino all’altezza di via Arconati; via Tuscolana, dal GRA fino alla fine della competenza comunale in corrispondenza del civico 1483 e via Casilina, dal GRA fino all’altezza di Borghesiana.

Sono presenti 8 squadre e 40 uomini, affinché i lavori siano realizzati in contemporanea su tutte le strade interessate. Gli interventi sulle quattro strade sono svolti in contemporanea e divisi in tratte e i lavori eseguiti in orario notturno in modo da permettere, al mattino, una riapertura al traffico in sicurezza.

“Sono partiti i lavori per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria dei tratti in periferia di quattro importanti strade consolari della nostra città. Trenta chilometri di strade del Comune di Roma che vengono riasfaltate in profondità grazie alla convenzione con Anas e che interesseranno i cittadini di tanti quartieri della Capitale come Borghesiana, Torre Gaia, Ponte Galeria, Serpentara, Anagnina, Romanina e Fidene. Strade che per troppo tempo sono rimaste piene di buche e che adesso, grazie al nuovo manto stradale, permetteranno agli abitanti di questi quartieri muoversi in sicurezza. I lavori termineranno in poche settimane” a dirlo il Sindaco, Roberto Gualtieri.

“È un primo passo – ha sottolineato nei giorni scorsi l’Assessore ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini - del nostro impegno per migliorare la viabilità della Capitale. Proseguiremo nella stessa direzione, per andare sempre più verso azioni cicliche, programmate nel tempo e attuate tenendo conto delle esigenze delle romane e dei romani”.