Recovery fund e rilancio della Capitale. Sulla mobilità progetti per 12 miliardi

La Sindaca: “Solo una parte sarà finanziata, la decisione finale spetterà al Governo”.
“Roma è la Capitale d’Italia e di tutti gli italiani. Roma spesso viene mal raccontata, mentre bisogna esaltare la sua capacità di essere crocevia di culture. “Abbiamo vissuto il 2020 con una pandemia che ci ha lasciato senza parole, che ha investito l’intero globo con strascichi drammatici. Abbiamo sperimentato la resilienza del nostro paese, la capacità di resistere allo shock e ad adattarci ai cambiamenti”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi è intervenuta al webinar “160 anni di unità d’Italia-150 anni di Roma Capitale: il valore di Roma, città accogliente, inclusiva e sostenibile” organizzato dalla fondazione Univerde. “Dobbiamo essere capaci di soluzioni nuove - ha proseguito la Raggi - la sostenibilità ambientale è diventata urgenza”.
Ad una domanda sugli effetti della crisi in città, Raggi ha risposto che “la parte più colpita è stata il Centro storico, con la riduzione del turismo e lo smart working, che lo ha completamente svuotato. Se girate per il centro vedrete tantissime serrande abbassate, alberghi sostanzialmente vuoti”. A seguire la Sindaca ha parlato dell’offerta turistica che dovrà puntare sui “viaggi in sicurezza”, ad esempio con un “bollino Covid-free” per gli alberghi o con un maggiore spazio agli agriturismi. “Sto puntando molto su Recovery, ha concluso. Abbiamo presentato 150 progetti per cambiare il volto alla Capitale”.
Poi, ha ammesso però: “non arriveranno tutti i 25 miliardi del Recovery. Per la mobilità abbiamo presentato progetti per 12 miliardi, tutti basati sul nostro Pums. Ma solo una parte di questi progetti sarà finanziata dal Recovery Fund, quali lo deciderà il Governo” - ha chiosato.
 
Articolo pubblicato sulla fresspreess di Trasporti & Mobilità del 18 marzo 2021.