Riaperture, il 26 aprile tornano in classe molti studenti. Le Regioni alle prese con il tema dei trasporti.

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Ripartenza graduale, anche per la didattica in aula nelle scuole. “L’obiettivo comune è raggiungere il massimo della presenza possibile nelle scuole. Per questo motivo diciamo ‘grazie’ al Governo che ha dimostrato la massima collaborazione su questo tema”.
A dichiararlo il Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. “L’obiettivo della didattica in presenza al 100% - spiega Fedriga - non può non tenere conto di due criticità, quali la capienza dei mezzi di trasporto pubblico locale oggi ammessa al 50% e i limiti strutturali di numerosi edifici scolastici”.
Nei giorni scorsi, il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini,aveva sottolineato come “nel quadro costituzionale delle competenze dello Stato, delle Regioni e delle Autonomie Locali, la programmazione, la gestione, l’efficientamento e la qualità del servizio del trasporto pubblico non può che essere affidata alla specifica competenza del sistema degli Enti territoriali e locali e alle relative aziende di trasporto pubblico locale.
Tuttavia - prosegue il Ministro - nell’ambito della collaborazione che deve sempre essere perseguita tra i diversi livelli di governo del Paese, credo opportuno costituire un tavolo permanente per verificare la situazione organizzativa del sistema di trasporto pubblico locale con particolare riferimento alla piena operatività dei programmi dei servizi aggiuntivi”
Il Ministro ha poi ricordato i 2,3 miliardi di euro stanziati  fino ad oggi dal Governo sia per compensare i minori ricavi tariffari, sia per finanziare i servizi aggiuntivi di trasporto pubblico.
E a proposito di servizi aggiuntivi, da ricordare che a Roma sono in strada i “collegamenti S”, 13 linee bus speciali al servizio di studenti e in generale di tutti gli utenti dei trasporto pubblico. I dettagli sono su romamobilita.it
 
Articolo pubblicato su Trasporti & Mobilità del 22 aprile 2021.