"La città che vorrei", dal 22 al 24 maggio all'Aranciera di S. Sisto

La città che vorrei - DeSiRe

 

Il 22, 23 e 24 maggio, presso l’Aranciera di San Sisto, si tengono le giornate conclusive del progetto “La città che vorrei - decoro, sicurezza, resilienza nelle periferie romane".

Il progetto, che ha coinvolto 14 scuole primarie in 12 Municipi da gennaio a maggio, è stato realizzato e promosso da Roma Capitale nell’ambito del “Programma di Riqualificazione delle Periferie” e coordinato da Roma Servizi per la Mobilità con la collaborazione di AC Roma (Acinservice e Anai), Federazione Ciclistica Italiana e Polizia Locale di Roma Capitale e con il patrocinio della “Consulta Cittadina Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità”.

L' Aranciera di San Sisto è la perfetta cornice per concludere in festa l’iniziativa: oltre a presentare i risultati delle attività svolte e mostrare gli elaborati realizzati dalle Scuole, infatti, saranno messe in scena le rappresentazioni teatrali “Angoli di strada” e “La città che vorrei” che hanno rafforzato l’attività formativa nel corso dell’anno scolastico.

Durante ciascuna delle tre giornate:

  • nel corso della mattinata si svolgeranno le rappresentazioni teatrali che coinvolgeranno, ogni giorno, Istituti diversi e, a conclusione, la premiazione degli elaborati realizzati dagli alunni delle scuole presenti;

  • dalle 10 alle 16 negli spazi esterni saranno allestiti i circuiti per le prove pratiche in bicicletta e stand dedicati ai temi della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile;

  • all’interno dell’edificio sarà visitabile la mostra “La città che vorrei”.

Il 23 maggio, dalle 13.15 alle 16.00, si terrà il workshop “La parola ai grandi: risultati del progetto, suggerimenti e proposte per andare avanti”, con la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, comandanti e referenti dei Gruppi di Polizia Locale che hanno partecipato all’iniziativa di formazione, dirigenti scolastici, docenti e genitori di tutte le Scuole coinvolte nel progetto, oltre agli operatori di AC Roma, Acinservice, Anai e della Federazione Ciclistica Italiana che hanno curato le attività nelle scuole. 

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