Progetto "mini-hub" per la distribuzione merci

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), nell’ambito delle misure volte a migliorare la distribuzione delle merci in ambito urbano, prevede interventi sul sistema della logistica in grado di favorire un’offerta di servizi nel corto e medio raggio efficace e sostenibile, concertando soluzioni virtuose con associazioni ed operatori, in particolare riguardo l’individuazione di aree idonee da attrezzare per la logistica urbana dell’ultimo miglio.

All'interno della tematica della logistica - e tenendo conto dei problemi sorti a seguito dell'emergenza Covid 19 - si sviluppa la proposta di individuare appositi spazi da adibire a mini-hub (mini-piattaforme) per lo scambio delle merci da mezzi tradizionali a veicoli più ecologici (elettrici, bi-modali, van-sharing, cargo-bike).

L’IDEA

In questo periodo, a causa dell'emergenza sanitaria, il sistema di regolamentazione dei Bus Turistici è fortemente sottoutilizzato; tuttavia l’infrastruttura e le tecnologie hanno caratteristiche idonee ad essere utilizzate per organizzare la distribuzione delle merci nelle aree centrali. L’idea quindi è destinare transitoriamente parte delle aree di sosta dei bus turistici (ed i sistemi tecnologici di gestione ad esse connessi) alla gestione della distribuzione merci.

Ciò consentirebbe non solo di sperimentare un sistema efficace di monitoraggio e controllo delle aree di carico/scarico merce ma anche di costruire una banca dati utile a future misure di pianificazione e regolamentazione.Inoltre, se la sperimentazione sarà positiva, il sistema potrà essere consolidato incrementando il numero di aree riservate su strada ed individuando nuove aree specifiche da destinare esclusivamente a funzioni  di logistica merci.

REQUISITI DELLE AREE

Il sistema dei Bus Turistici offre dei requisiti che possono essere adattati facilmente all’uso per la logistica urbana:

Requisiti localizzativi

Tutte le aree di sosta su strada sono localizzate ai margini della ZTL Centro Storico o in aree ad alta densità di attività commerciali. In totale, gli stalli per bus turistici su strada sono 219 ed ogni stallo in linea può ospitare 3 stalli auto, consentendo di ricavare 620 stalli auto (alcuni stalli sono a spina).

​Inoltre, in aree limitrofe al Centro Storico, sono presenti due parcheggi di sosta lunga con ampie aree destinabili ad attività di logistica:

  • largo Micara (servita dalla nuova ciclabile di via Gregorio VII, che permette di arrivare fino all'interno della ZTL)
  • Olimpico-Farnesina (buona accessibilità all'area dalla Tangenziale, viale Tor di Quinto e rete autostradale).

La rete delle piste ciclabili transitorie (in corso di attuazione) può supportare efficacemente la distribuzione dell’ultimo miglio con cargo bike; nei due parcheggi, inoltre, possono essere realizzate piccole strutture temporanee protette per lo stoccaggio breve delle merci ed eventualmente prevedere aree di ricovero e manutenzione dei velocipedi.

Requisiti tecnologici e gestionali

L’attuale sistema di regolamentazione dei bus turistici consente di monitorare l’uso delle aree di sosta, acquisire un titolo di sosta verificando la validità del permesso e controllare la sosta illegale ai fini anche del sanzionamento, che viene effettuato da ausiliari del traffico dipendenti di Roma Servizi per la Mobilità.

Largo Micara e Olimpico-Farnesina sono aree chiuse con sbarra e videosorvegliate, eventualmente presidiate, a cui si accede solo se la targa è presente nel sistema gestito da Roma Servizi per la Mobilità.

In questa fase transitoria di utilizzazione delle aree il personale addetto ai bus turistici potrebbe essere utilizzato sia per la gestione delle aree merci che per il controllo e sanzionamento.

Il sistema tecnologico può a sua volta essere facilmente convertito per l’uso ai fini della logistica urbana con due modalità specifiche:

  • Stalli di sosta: aree di sosta breve dove eventualmente ricavare uno spazio per lo scambio con mezzi ZEV o con cargo bike. I mezzi parcheggiano, acquisiscono un titolo inserendo la targa nel parcometro e sostano per il tempo consentito (per fare una consegna o per effettuare un’operazione di scambio con altri mezzi). Si può valutare se prevedere una piccola area di stoccaggio di merci a breve stazionamento.
  • Mini hub Merci Micara e Olimpico-Farnesina: parte di questi parcheggi possono essere messi a disposizione per configurare una vera e propria piattaforma logistica a disposizione di operatori singoli o consorziati che aderiscono alle regole della piattaforma stessa e si organizzano per la distribuzione con mezzi ZEV e cargo bike.

ALTRE AREE POTENZIALMENTE UTILIZZABILI

Tra gli spazi potenzialmente funzionali alle operazioni di logistica - in termini di dimensioni e localizzazione - ma da verificare in termini di fattibilità tecnica e destinazione d’uso troviamo:

  • Ex depositi ATAC di San Paolo, Prati e Stazione Tuscolana

  • Ex Mattatoio Testaccio

  • Via Austria e Via Norvegia (Flamino)

  • Largo Passamonti (Altezza Verano)

  • Viale di Tor di Quinto (altezza ex Gran Teatro)

  • Viale Silvio Gigli (Saxa Rubra, adiacente alla stazione ferroviaria linea Roma-Civitacastellana-Viterbo)

  • Via Antonino di San Giuliano (Farnesina)

  • Lungotevere Dante e Via della Vasca Navale (altezza ponte Marconi)

  • Via Giuseppe Mirri (su proprietà Comune di Roma e ex deposito autobus Cotral)

Gli operatori che intendono partecipare alla sperimentazione e all'utilizzo delle aree (avendo fornito le opportune garanzie di riservatezza e trattamento) dovranno condividere, attraverso i sistemi di monitoraggio e controllo di Roma Servizi per la Mobilità,  i dati relativi alle
consegne. Questo garantirebbe all’Amministrazione l'acquisizione di un database che illustri le caratteristiche delle consegne, i mezzi utilizzati, i tempi di consegna e molte altre informazioni, utilizzabili per formulare e/o ottimizzare future politiche per la distribuzione urbana delle merci non solo nelle aree centrali ma in tutta la città.

PASSI SUCCESSIVI

  • Consolidare con il Dipartimento e con gli uffici competenti l’idea progettuale

    - All’interno del Living Lab Logistica:

    • presentazione del progetto agli stakeholders

    • co-creazione della soluzione attraverso la definizione delle regole e dei requisiti di utilizzazione degli stalli e delle piattaforme di scambio

    • predisposizione del piano transitorio della logistica urbana ed eventuale regolamento.

  • Delibera di Giunta/Assemblea ed eventuale manifestazione di interesse destinata agli operatori della distribuzione delle merci

  • Attuazione a cura di Roma Servizi per la Mobilità con il coinvolgimento degli stakeholders e delle Università per il supporto scientifico.

PUMSPiano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS)

Il PUMS è un piano strategico che sviluppa una visione di sistema della mobilità, con un orizzonte temporale di breve, medio e lungo periodo.

Obiettivi - Linee Guida - Delibere - Documenti - Quaderni del PUMS - Tavole cartografiche