Il Piano

PUMS piano urbano della mobilità sostenibile di Roma

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è un piano strategico che sviluppa una visione di sistema della mobilità, con un orizzonte temporale di breve, medio e lungo periodo.

  • Lo scenario di breve periodo è costituito dalle opere più urgenti e importanti per l’Amministrazione e per i cittadini della Capitale (residenti, city users, studenti fuori sede e turisti).
  • Lo scenario di medio periodo contempla opere rilevanti ma che possono richiedere tempi di progettazione più lunghi dettati dalla complessità dell’opera, ovvero avere un livello di priorità inferiore.
  • Lo scenario di lungo periodo racchiude tutte le opere ritenute fattibili ed utili alla collettività, nell’ottica di mantenere al minimo l’impianto della rete metropolitana a quattro linee, già previsto dagli strumenti di pianificazione vigenti.

I principi ispiratori del PUMS sono l’integrazione, la partecipazione, la valutazione, il monitoraggio: il Piano pone al centro le persone e la soddisfazione delle loro esigenze di mobilità, seguendo un approccio trasparente e partecipativo che prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini e degli altri portatori di interesse, fin dall’inizio del suo processo di definizione. A differenza del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), che si riferisce all’ottimizzazione dell’attuale, senza nessun riferimento alla realizzazione di nuove opere, il PUMS affronta il tema delle infrastrutture per il trasporto pubblico, per la mobilità dolce, per la rete stradale primaria e per la distribuzione delle merci. Favorisce la sicurezza, l’accessibilità per tutti e implementa le tecnologie per accrescere “l’intelligenza” tra infrastruttura, veicolo e persona.

I tempi previsti per realizzare il Piano non sono inferiori a 12-18 mesi, e le linee d’indirizzo, tra loro strettamente correlate, sulle quali si sviluppa il Piano, sono:

  • garantire e migliorare l’accessibilità al territorio

  • garantire e migliorare l’accessibilità delle persone

  • migliorare la qualità dell’aria

  • migliorare la qualità dell’ambiente urbano

  • favorire l’uso del trasporto pubblico

  • garantire efficienza e sicurezza al sistema della viabilità e dei trasporti

  • governare la mobilità attraverso tecnologie innovative e infomobilità

  • migliorare efficienza ed economicità dei trasporti di persone e merci