Piano Feste 2019

Sei Nazioni, on line la mappa per raggiungere l'Olimpico senza auto

 

Torneo Sei Nazioni di rugby, on line “Roma gioca sostenibile”, la mappa per arrivare all’Olimpico a piedi o in bicicletta in occasione delle partite dell’Italia.

Una guida on line per raggiungere lo stadio a piedi, in bicicletta, con il trasporto pubblico e in taxi.

Anche quest’anno le tre partite che gli Azzurri del rugby giocheranno all’Olimpico per il torneo Sei Nazioni - il 5 e l’11 febbraio (contro Galles e Irlanda) e l’11 marzo (contro la Francia) - richiameranno il pubblico delle grandi occasioni. Per arrivare al Foro Italico senza l’incubo di trovare un parcheggio per l’auto o lo scooter c’è “Roma gioca sostenibile” la guida realizzata da Roma Servizi per la Mobilità, con il patrocinio di Roma Capitale, Fiab Roma, Fir e Coni.

Cliccando sul sito romamobilita.it si può consultare e scaricare la brochure, in italiano e inglese, con le varie informazioni e la mappa. Le opzioni proposte sono tre: a basso impatto ambientale e intermodali (uso combinato di metro, tram, autobus, bicicletta, cammino a piedi). Nella prima scelta, ad esempio, si consiglia di usare, da Termini, la metro A scendendo a Flaminio per poi prendere il tram 2 fino a piazza Mancini e proseguendo a piedi. Non manca un’indicazione per chi si muove con la bici: utilizzare la metro A fino alla stazione Ottaviano e poi seguire il percorso ciclabile (circa 2 chilometri) fino a ponte Duca d’Aosta. Durante la partita, le biciclette – solo però quelle dei possessori di biglietto per l’incontro - possono essere lasciate in tutta sicurezza nell’apposito parcheggio di via Franchetti, messo a disposizione dal Coni, attrezzato con rastrelliere per 50 posti e sorvegliato da steward. E proprio per la realizzazione dell’edizione 2017 di "Roma gioca sostenibile", Roma Servizi per la Mobilità si è aggiudicata, pochi giorni fa, il “cycling label gold”, il più importante riconoscimento, assegnato dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) in collaborazione con Ecf (European cyclists federation) per gli eventi di promozione della ciclabilità.