Sabato, 7 marzo, dalle 17,40 l’Italia del rugby giocherà, con l’Inghilterra, la sua quarta partita nel Sei Nazioni 2026.
Qui sul nostro sito la guida Roma Gioca Sostenibile, con una mappa facilmente “navigabile”, realizzata da Roma Servizi per la Mobilità per chi vuole partecipare all’evento senza il bisogno di utilizzare il mezzo privato. Ma, spostandosi con il trasporto pubblico e gli altri mezzi di mobilità condivisa, coprendo gli ultimi tratti per e da l’area del Foro Italico anche con i veicoli della micromobilità, le biciclette o, più semplicemente, camminando.
La zona del Foro Italico è raggiungibile con diversi collegamenti del trasporto pubblico. In particolare, con le linee 2 (piazzale Flaminio-piazza Mancini), 23 (via Pincherle-piazzale Clodio), 31 (Laurentina/metro B-piazzale Clodio), 32 (Saxa Rubra-Ponte Milvio-Ottaviano/metro A-piazza Risorgimento), 53 (che collega il Centro e i Parioli con piazza Mancini), 69 (largo Pugliese-piazzale Clodio), 70 (Termini-piazzale Clodio), 89 (stazione Sant’Agnese metro B1-piazzale Clodio), 168 (stazione Tiburtina-largo Diaz), 200 (Prima Porta-piazza Mancini), 201 (Olgiata-piazza Mancini), 226 (Grottarossa-piazza Mancini), 280 (stazione Ostiense-piazza Mancini), 301 (Grottarossa-Ponte Milvio-Lepanto/metro A), 446 (stazione Cornelia/metro A-piazza Mancini), 628 (piazza Baronio-Farnesina), 910 (piazza Indipendenza-piazza Mancini), 911 (San Filippo Neri-piazza Mancini) e 982 (stazione Quattro Venti-XVII Olimpiade).
Ci sono poi le linee 61 (piazza Balsamo Crivelli-Villa Borghese/viale Washington/piazzale Flaminio/metro A), 160 (Montagnola-Villa Borghese/viale Washington/piazzale Flaminio) e 490 (stazione Tiburtina/metro B-Cornelia/metro A) che fermano a piazzale Flaminio/metro A. Da qui si può proseguire verso lo stadio con il 2. E c’è la 495, che collega la stazione Tiburtina con Valle Aurelia e ferma sia a piazzale Flaminio che a piazzale Clodio.
Tra le possibili soluzioni di mobilità, la metro A fino a piazzale Flaminio, quindi il tram 2 per piazza Mancini, con un ultimo tratto da fare a piedi. Da metro Ottaviano, si può salire sul 32 e scendere dopo sette fermate a piazza Lauro De Bosis, a due passi dallo stadio. Sempre da metro Ottaviano, si può proseguire in bicicletta utilizzando la ciclabile in direzione di viale Angelico. Su via Capoprati, dopo circa 2 km, si giunge a ponte Duca d’Aosta. Una volta salite le scale a livello strada, il parcheggio custodito per le biciclette è a sinistra dell’obelisco.
A proposito, per parcheggiare le due ruote a pedali sono a disposizione i parcheggi presidiati di via Franchetti e di via Nigra, attrezzati con le rastrelliere.
Le biciclette (esclusivamente quelle a pedalata tradizionale) possono circolare sulla rete della metropolitana, sulle ferrovie Metromare e Roma-Civitacastellana-Viterbo e sulla rete di superficie ogni giorno della settimana senza vincoli di orario.
Per gli abbonati Metrebus il trasporto della bicicletta è gratuito, altrimenti va acquistato un biglietto anche per la bicicletta. Le biciclette pieghevoli viaggiano gratuitamente. Maggiori informazioni sul trasporto delle biciclette e dei mezzi di micromobilità, sono sul sito di Atac.
Alcune aree a ridosso dello stadio saranno riservati ai veicoli della micromobilità, sia sharing che privata, e al car sharing. A proposito di car sharing, prevista anche una promozione con quello pubblico di Roma Capitale, gestito da Roma Servizi per la Mobilità.
I titolari di contrassegno per persone con disabilità con accredito della Federazione Italiana Rugby potranno parcheggiare l’auto a piazzale della Farnesina e via Nigra. Se sprovvisti di accredito, solo in viale Alberto Blanc.
Non solo rugby. L’Olimpico in questi giorni ospiterà altri due eventi sportivi, nello specifico calcistici (sempre raggiungibili in modo sostenibile).
Mercoledì 4 marzo, dalle 21, Lazio-Atalanta, semifinale di andata della Coppa Italia. Lunedì 9 marzo, poi, dalle 20,45, Lazio-Sassuolo, 28ª giornata della Serie A.