Ancora per oggi, venerdì 20 marzo, Roma sarà anche la capitale della mobilità europea. Il Forum di Eurocities – evento di cooperazione e innovazione al servizio delle città – ha richiamato sulle rive del Tevere circa 150 ospiti (di altissimo livello) da ogni angolo del Vecchio continente.
Dopo l’evento inaugurale del 18 marzo in Campidoglio, il programma è proseguito nelle giornate dei 19 e del 20 marzo tra palazzo Valentini e lo spazio Europa di piazza Venezia.
Proprio in questi giorni Roma si sta mettendo al passo di altre aree urbane italiane ed europee rendendo operativa la sua Zona 30 nel perimetro del Centro storico.
Già dal automobilisti e pedoni hanno potuto vedere installati i primi quattro display che visualizzano la velocità dei veicoli rilevata in modo assolutamente preciso da un sensore radar integrato.
Va subito chiarito che si tratta di dispositivi elettronici in nessun modo connessi alle multe. Servono solo a dissuadere (confidando in un ravvedimento operoso) eventuali trasgressori. Al superamento della velocità consentita, 30 km/h, il display avvisa indicando la velocità rilevata.
Dal 18 marzo i dissuasori sono in via del Teatro di Marcello (altezza percorso pedonale Rupe Tarpea), in direzione piazza Venezia; sempre in via del Teatro di Marcello, sull’isola spartitraffico dell’attraversamento pedonale (in corrispondenza di via Montanara), in direzione via Petroselli; piazza d’Aracoeli, in direzione di via del Teatro di Marcello; via Ventiquattro Maggio, in direzione di largo Magnanapoli.
Il 19 marzo è stata la volta degli impianti in via Nazionale, in direzione largo Magnanapoli, via Milano, in direzione Traforo Umberto, piazza Sforza Cesarini, all’ingresso della corsia preferenziale in direzione Torre Argentina, e corso Vittorio Emanuele.