Ridurre l’incidentalità e contribuire al dimezzamento di vittime e feriti gravi entro il 2030. È questo l’obiettivo di “Mobilità Sicura”, il progetto realizzato in collaborazione tra il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze (struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri), l’Associazione nazionale dei comuni italiani e l’Unione province d’Italia.
L’iniziativa – che coinvolge 10 Città Metropolitane e 20 Province maggiormente esposte al fenomeno dell’incidentalità stradale – intende sensibilizzare la popolazione grazie ad attività volte a favorire una maggiore conoscenza e consapevolezza in merito ai principali fattori di rischio dell’incidentalità stradale, con particolare attenzione su incidenti alcol e droga correlati.
In particolare, destinatari principali dell’iniziativa sono i giovani, per i quali è forte l’esigenza di sensibilizzazione e informazione sui rischi e le conseguenze dei comportamenti irresponsabili. Ma non solo. Le attività coinvolgono anche gli operatori dei vari settori interessati, come Forze dell’Ordine, Polizie Locali, Personale Sanitario e Personale Scolastico.
Il progetto è stato presentato il 20 aprile a Palazzo Valentini nel convegno organizzato sul tema a cui hanno partecipato la Prefettura di Roma e la Città Metropolitana.
Il dibattito si è incentrato sui rischi della guida in stato di ebbrezza o in preda agli effetti di sostanze stupefacenti. La campagna di sensibilizzazione arriverà nelle scuole con apposite iniziative di formazione ma lo farà in modo “dinamico”.
Perché il progetto è stato pensato come un laboratorio in continuo aggiornamento. In cui le esperienze vengono utilizzate per aggiungere nuovi contenuti da condividere con altre realtà cittadine e provinciali. L’iniziativa sarà anche supportata dall’Università La Sapienza per l’analisi dei dati a livello nazionale.
La campagna. Roma Servizi per la Mobilità, per conto di Roma Capitale, ha curato la campagna di comunicazione del progetto, sviluppando video e materiali grafici pensati per dialogare in modo diretto con il pubblico più giovane.
La campagna nasce dalla volontà di stimolare una scelta responsabile alla guida senza ricorrere a toni colpevolizzanti. Al centro della creatività c’è il tema del “passaggio di chiave”: un gesto semplice e concreto che assume un forte valore simbolico, diventando espressione di consapevolezza e responsabilità.
Il visual riproduce uno stato di alterazione attraverso l’effetto della sfocatura della chiave di un’automobile, richiamando la sensazione del “vederci doppio” e quella condizione di incertezza dalla quale deve nascere una decisione consapevole. Le luci e l’ambientazione evocano i contesti della movida, rendendo immediatamente riconoscibile la situazione rappresentata.
Anche il linguaggio della campagna è stato studiato per risultare vicino ai destinatari. Il claim e la baseline adottano infatti un tono fermo ma comprensivo, evitando formule esplicitamente giudicanti. Il messaggio è chiaro: quando esiste anche solo un dubbio sulla propria capacità di guidare, la scelta giusta è passare la chiave a qualcuno che possa farlo in sicurezza. Un invito alla responsabilità che non lascia spazio a interpretazioni e che richiama ciascuno a una decisione capace di proteggere sé stessi e gli altri.
Roma Servizi per la mobilità diffonderà inoltre la campagna nell’ambito del proprio progetto con le scuole superiori.
