In Centro, a via dei Cerchi, sono partiti i lavori, realizzati da Roma Mobilità, per l’installazione dei SOSPAS (Smart On Street Parking System). Il sistema, ha ricordato l’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, “installa sensori nei posti auto delle strisce blu, in grado di rilevare in tempo reale i veicoli e inviare i dati a una piattaforma centrale di monitoraggio”.
Gli apparati consentiranno dunque di rilevare l’occupazione di posti auto.
L’obiettivo, nella prima fase, è avere un quadro chiaro del tasso di occupazione delle aree nelle zone interessate e sul ricambio di vetture per pianificare con precisione le modifiche al sistema della sosta.
Il progetto riguarderà 23 quartieri con sosta a pagamento nei Municipi I (Centro storico e Prati) e II (Flaminio-Parioli-Salario-Nomentano), dove si concentra l’80% della sosta tariffata.
Tutti i quartieri avranno una copertura tecnologica su almeno il 5% dei posti auto con 3.089 sensori, mentre si arriverà fino al 40% nelle aree più trafficate come Trastevere, Flaminio, Prati e Monti, per ulteriori 4.411 sensori installati. 7.500 complessivi, oltre 14 sensori negli stalli di carico/scarico merci nella Ztl Tridente.
SOSPAS digitalizza la sosta rendendola più efficiente e ordinata, aiutando i cittadini a trovare parcheggio. In prospettiva supporterà anche i controlli su mancati pagamenti, uso improprio degli spazi di carico/scarico e dei posti per disabili.
“Roma Capitale – ha aggiunto Patanè – si muove verso una città più intelligente, ordinata e sostenibile, dove anche trovare parcheggio diventa più semplice”.
