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Atac: “Giro di vite contro gli evasori. Più controlli e sanzioni”

A breve anche nuove procedure di riscossione delle multe

Pubblicato il: 20/05/2026 - Aggiornato il: 20/05/2026

dal 04 Agosto 2023 al 06 Agosto 2023

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“Prosegue il potenziamento dei sistemi di controllo e repressione dell’evasione tariffaria, una delle leve strategiche del nuovo piano industriale di Atac”, si legge in una nota dell’ufficio stampa Atac.

“Nei primi tre mesi del 2026 il numero dei passeggeri controllati è cresciuto del 4% rispetto al primo trimestre del 2025, superando i 927.000, quindi oltre diecimila al giorno. Cresciuto anche il numero delle sanzioni, arrivate a 45.219, il 2% in più del primo trimestre 2025. I ricavi da sanzioni, sempre nel confronto col primo trimestre 2025, sono aumentati dell’11%, arrivando a sfiorare 1,8 milioni di euro.

“Complessivamente, nel 2025 Atac ha controllato oltre 3,3 milioni di passeggeri, emettendo 180.808 sanzioni amministrative, con un tasso medio di evasione accertata – quindi rapporto fra persone controllate e sanzioni effettuate, pari al 5,4%, un dato in linea con quello degli anni precedenti.

“Questi risultati confermano il trend di miglioramento dei processi che l’azienda ha messo in campo per scoraggiare i fenomeni di evasione e quindi tutelare chi compie il suo dovere e paga la tariffa.

“Si tratta di un’attività complessa che impatta sull’organizzazione e sull’innovazione tecnologica, che ha consentito, ad esempio, grazie all’introduzione di PagoPa e dei pos per il pagamento immediato delle sanzioni, di avere, nel 2025, il 61% dei verbali redatti pagati entro i cinque giorni. Un risultato di notevole importanza, non solo per l’entità degli incassi, che hanno superato i sei milioni di euro l’anno scorso, ma anche per l’effettività delle sanzioni comminate.

Atac adesso sta operando per efficientare ulteriormente il processo di riscossione delle sanzioni non pagate, affiancando all’attuale soggetto istituzionale che amministra il servizio un operatore privato specializzato che contribuirà ad elevare il livello di accertamento e riscossione. Nei prossimi giorni partiranno le prime richieste nella nuova modalità, sempre a tutela dell’interesse pubblico e delle risorse destinate al finanziamento del trasporto”.

I risultati di Atac sull’evasione tariffaria rappresentano il segno tangibile di una svolta radicale nella gestione del trasporto pubblico della Capitale. Ringrazio per questi risultati i vertici dell’azienda, il personale ispettivo e tutte le lavoratrici e i lavoratori Atac per lo straordinario lavoro svolto”: lo dichiara l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè.

L’aumento del 4% dei passeggeri controllati nel primo trimestre 2026 e l’incremento dell’11% sui ricavi delle sanzioni – aggiunge Patanè – dimostrano che la macchina dei controlli funziona a pieno regime e che la strada dell’innovazione tecnologica che abbiamo intrapreso è quella corretta. Inoltre, il dato del 61% dei verbali pagati entro i primi cinque giorni tramite PagoPA e POS a bordo certifica che, quando si offrono ai cittadini strumenti moderni, l’efficacia della sanzione diventa immediata”.

Questa stretta contro l’evasione tariffaria – conclude Patanè – rappresenta un pilastro fondamentale della nostra visione del trasporto pubblico locale. Contrastare i ‘furbetti’ non è solo un modo per recuperare risorse da investire nel Tpl, ma è soprattutto un atto di giustizia sociale e di rispetto nei confronti della stragrande maggioranza dei romani e dei turisti che paga regolarmente il biglietto e compie il proprio dovere ogni giorno” .

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