Con l’autunno alle porte e i ragazzi tornati sui banchi è entrata nel vivo la seconda parte del progetto Flexiamoci. L’iniziativa di formazione sulla sicurezza stradale, curata da Roma Servizi per la Mobilità, rivolta ai ragazzi delle scuole superiori.
La mattinata di venerdì scorso, dedicata agli studenti dell’Istituto Federico Caffè è stata particolarmente coinvolgente.
A tenere le fila, in un’aula magna piena, con altri 9 istituti collegati, interagendo moltissimo con gli studenti, è stato il videomaker Loreto Valente.
La sfida che i ragazzi hanno davanti per la seconda parte del progetto, dopo quella squisitamente formativa andata in scena tra febbraio e maggio, è impegnativa: creare una campagna di comunicazione che arrivi dritta alla mente e al cuore dei loro coetanei.
Una campagna che abbia come cardini l’importanza della responsabilità alla guida e la diffusione di un principio generale che in Europa ha già preso molto piede: lo spostamento e la sua gestione.
Un concetto più ampio ed esteso rispetto a quello, probabilmente più tecnico, di mobilità. Un concetto che mette al primo posto la sicurezza e il benessere delle persone. Anche i più giovani, però, appaiono già molto condizionati da un contesto urbano autocentrico.
Quello in cui chi cammina o va in bici deve fare attenzione alle macchine che sfrecciano. Un paradigma che va ribaltato. A proposito di mezzi per arrivare al cuore e alle menti dei ragazzi un modo efficace è sicuramente quello trovato dagli studenti del liceo musicale Lucio Dalla di Bologna.
Sul tema della responsabilità in strada hanno interpretato un loro brano. Note che la platea ha mostrato di apprezzare (con tanto di bis invocato). La musica è un linguaggio universale. E vale anche per la sicurezza in strada.
