Guadagnare fino a 30 euro al mese pedalando. Partita il18 settembre, durante la Settimana Europea della Mobilità, la campagna di incentivazione alla mobilità ciclistica “Roma Corre in Bici”, promossa da Roma Capitale attraverso Roma Servizi per la Mobilità (RSM), ha già riscosso successo. L’iniziativa è rivolta ai dipendenti delle aziende e degli enti aderenti alla rete del Mobility Management di Roma Capitale, gli studenti maggiorenni di istituti scolastici e università con Mobility Manager nominato e accreditato alla rete.
A distanza di meno di un mese dall’avvio gli utenti registrati sono 4625 (attivi 3022). Ma i numeri raccontano anche altro: sono stati percorsi 126174 km che corrispondono a 17665 kg di emissioni di CO2 evitate. Interessanti anche i dati relativi all’utilizzo durante la settimana. Il numero medio degli utenti nei feriali è di 2716 mentre nel week end è di 1334.
La maggiore partecipazione all’iniziativa si registra da parte dei lavoratori di Roma Capitale con 267 iscritti. A seguire l’università “La Sapienza” con 216 e quelli di “Roma Tre” con 153. Poi, a ruota (è proprio il caso di dirlo), l’Atac e il Ministero dell’Economia e Finanze.
Dal punto di vista dei km percorsi la “classifica” vede al comando gli iscritti di Roma Capitale, che precedono “La Sapienza”, “Roma Tre” e Atac.
Tutti numeri di grande risalto, quindi, a testimonianza di un notevole apprezzamento per l’iniziativa.
Per partecipare è necessario appartenere a un’azienda, ente o istituto scolastico/università che faccia parte del Mobility Management di Roma Capitale. L’ente deve prima aderire al progetto e ricevere da Roma Servizi per la Mobilità un Codice Azienda (CA) che i dipendenti o studenti utilizzeranno per registrarsi sull’app wecity.
Da ricordare che, per incentivare l’utilizzo della bicicletta, ogni chilometro percorso in bici frutta agli iscritti € 0,30 con un tetto massimo di € 10 al giorno e € 30 al mese. Gli incentivi maturati vengono contabilizzati mensilmente e accreditati tramite bonifico bancario nel mese successivo, a partire da una soglia minima di 1€. Il progetto prevede inoltre controlli sulla corretta partecipazione e sull’effettivo rapporto di lavoro o studio con l’ente aderente.
