Sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione del nuovo svincolo stradale e del relativo impianto semaforico sulla via Salaria – il progetto è di Roma Servizi per la Mobilità -, in corrispondenza dell’intersezione con via Marciana Marina.
L’intervento, fa sapere il Campidoglio in una nota, “nasce dalla collaborazione e dal finanziamento a totale carico dei soggetti privati e pubblici contigui – l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato SpA e Autostar Immobiliare SpA – senza alcun onere economico per le casse di Roma Capitale. L’intervento comprende anche la cessione gratuita a Roma Capitale di porzioni di aree strategiche e la sistemazione a verde dello spartitraffico di zona”.
L’opera, che si sviluppa su un’area complessiva di oltre 1.500 metri quadrati, prevede l’eliminazione dei punti di conflitto e di pericolo sulla consolare, in particolare contrastando le manovre di inversione di marcia ad alto rischio effettuate dai veicoli provenienti dal centro in direzione del Gra.
In particolare, sarà realizzata una nuova rampa di sviluppo affiancata da un impianto semaforico di ultima generazione, in grado di regolare in sicurezza l’immissione e lo scambio dei flussi veicolari, agevolare l’accesso ai mezzi di soccorso e fluidificare il traffico in entrambi i sensi di marcia.
“L’avvio dei cantieri in via Salaria all’altezza di via Marciana Marina – ha commentato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè – rappresenta un passo fondamentale per la fluidificazione e la sicurezza della viabilità in uno dei quadranti più congestionati della nostra città. Parliamo di un’arteria fondamentale per la mobilità romana, quotidianamente attraversata da migliaia di pendolari, residenti e lavoratori diretti verso il GRA o verso poli istituzionali e produttivi di primissimo piano come Enav, Invitalia e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato”.
“Grazie a questo intervento – ha aggiunto – risolviamo in maniera definitiva le criticità storiche legate alle pericolose inversioni di marcia e ai lunghi tempi di percorrenza in uscita da Roma. Ridurre le norme e razionalizzare le intersezioni significa meno traffico, maggiore sicurezza stradale per tutti i veicoli e per i mezzi di soccorso, ma anche un impatto positivo in termini di riduzione delle emissioni inquinanti. È la dimostrazione concreta di come una proficua sinergia tra pubblico e privato consenta di realizzare opere pubbliche essenziali a costo zero per l’Amministrazione, restituendo efficienza, decoro e vivibilità al nostro territorio”.
