Acquisizione di nuovo materiale rotabile per la rete tranviaria di Roma

Il parco tranviario della città di Roma, che conta 164 tram, sarà parzialmente rinnovato con sostituzione dei convogli per offrire una risposta adeguata alla domanda di mobilità sistematica e rapida all’utenza.
Saranno immesse in servizio 50 nuove vetture che andranno a sostituire gli attuali convogli “Stanga” e le vetture Socimi consentendo un generale miglioramento dell’affidabilità e della regolarità del servizio e di:
  • aumentare il comfort per l’utenza;
  • ridurre i tempi di percorrenza dovuti alle migliori prestazioni del materiale rotabile;
  • incrementare l’attrattività dei servizi tranviari;
  • favorire la domanda di trasporto pubblico;
  • accrescere lo scambio modale trasporto privato/trasporto pubblico.

LA RETE ATTUALE

La rete tranviaria attuale ha lunghezza complessiva di circa 76,5 km, di binario semplice.
Le linee in esercizio sono le seguenti:
 

LINEA

CAPOLINEA

CAPOLINEA

2

Mancini

P.le Flaminio

3

Valle Giulia

Stz. Trastevere

5

Termini

Gerani

8

Venezia

Casaletto

14

Termini

Togliatti

19

Gerani

Risorgimento

 
 

ESIGENZE DI RINNOVO DEL PARCO

Il modello di esercizio oggi in vigore prevede un impiego di 100 vetture per un parco relativo di 127 unità.
Nell’ottica di una riduzione dei fuori servizio e di un miglioramento complessivo dell’affidabilità, si prevedono le seguenti azioni future:
  • alienazione della totalità delle vetture tipo Stanga, a causa della vetustà delle stesse (età media 68 anni), si manterrà il numero di vetture da utilizzare esclusivamente per servizi speciali (ad esempio il cosiddetto “ristotram” o “tram jazz”, ecc.) il cui ammodernamento internalizzato richiede un limitato impegno economico; 
  • alienazione della totalità delle vetture Socimi che, seppur più recenti, è giustificato da valutazioni sui costi che si renderebbero necessari per eventuali interventi di ammodernamento, riconducibili alla componentistica elettronica degli impianti di trazione e frenatura ormai obsoleti, che risulterebbero antieconomici rispetto ai relativi investimenti;
  • mantenimento del parco tipo FIAT ROMA 1 e ROMA 2, che effettueranno esercizio principalmente sulle linee 2, 3 e 8.

TIPOLOGIA

N. VETTURE

ETA’ MEDIA (anni)

STANGA

49

68

SOCIMI

38

23

FIAT ROMA 1

27

18

FIAT ROMA 2

50

14

PARCO TOT

164

33

PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEI TRAM DI NUOVA FORNITURA

É prevista l’immissione in servizio dall’anno 2024 di materiale di ultima generazione con una disposizione interna di moderna concezione con ampio corridoio e disponibilità di carico per biciclette (accesso centrale); ampie superfici vetrate; livrea dominante gialla con inserti bianchi.
Di seguito si indicano le caratteristiche del convoglio tipo:
  • bidirezionalità;
  • lunghezza compresa tra 30,0 e 40,0 metri (accoppiatori esclusi) e larghezza pari a 2,4 metri;
  • pianale ribassato con soglie porte passeggeri a quota non superiore a 350 mm dal piano del ferro;
  • minimo di 3 porte per ciascun lato del veicolo, a doppia anta, uguali, ad azionamento elettrico e con larghezza superiore a 1.200 mm, poste nella sezione di veicolo a piano ribassato;
  • carico massimo per ruota a pieno carico (6 passeggeri /m2) non superiore a 50 kN;
  • 2 postazioni per carrozzelle e 4 pedane manuali a ribalta per l’incarrozzamento delle carrozzelle (due pedane per lato);
  • impianto di climatizzazione separato per comparto passeggeri e cabine di guida;
  • presenza di azionamenti di frenatura meccanica totalmente indipendenti, in numero di 1 azionamento per ogni carrello;
  • 2 apparati vigilanti di tipo attivo per rilevare la presenza attiva del conducente (un apparato vigilante in ciascuna cabina di guida) e 2 dispositivi “velocità zero”, con grado di sicurezza non inferiore a SIL 4;
  • presenza di indicatori di linea e di percorso interni/esterni (esterni a led e interni a led o monitor), illuminazione interna a led, videosorveglianza, comando scambi a lancio di corrente, sistema diagnostico, impianto conteggio passeggeri, telecamere laterali (minimo 1 per lato) e frontali, sistema attivo anticollisione;
  • impianti radio differenziati per ambito urbano e interurbano, sistema AVM compatibile con il sistema già in uso sulla linea, sistemi di infomobilità, impianti di segnalamento e di riconoscimento lato banchine, impianto comando scambi in radiofrequenza;
  • accoppiabilità meccanica ed elettrica (per il solo comando dei pattini elettromagnetici) dei tram oggetto della fornitura tra loro; presenza di accoppiatori automatici sulle 2 testate e funzionalità per il comando multiplo attive.
Il finanziamento da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti  (Legge 27 dicembre 2017, n.205) ammonta a complessivi 158,9 ml €.