A Sarajevo Roma ha presentato il progetto strade scolastiche
Tre giorni di confronto sulle buone pratiche da attuare nelle aree urbane in termini di sostenibilità ambientale e sicurezza degli utenti. Dall'11 al 13 marzo Sarajevo (Bosnia-Erzegovina) ha ospitato il terzo project meeting del progetto "Streets for Citizens" (nell’ambito del programma Euro-MED), del quale è partner ANCI-Lazio (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) in collaborazione con il Municipio IX.
"Streets for Citizens" è un progetto che indaga e condivide le buone pratiche internazionali per consentire al settore pubblico e agli enti correlati di coinvolgere i cittadini in modo efficace e aumentare il loro impegno nell’affrontare le sfide della mobilità e dello spazio pubblico. A Sarajevo, oltre ai rappresentanti ANCI, hanno partecipato altri Enti/Associazioni in nome di diversi Paesi europei: Slovenia (capofila), Italia (anche con il Parco Scientifico Tecnologico per l'Ambiente, di Torino), Grecia, Cipro, Spagna, Bosnia-Herzegovina e Portogallo.
Su invito di ANCI è intervenuto al meeting l'ingegner Fabrizio Benvenuti di Roma Servizi per la Mobilità, esperto di urbanismo tattico e strade scolastiche. In particolare, Benvenuti ha riportato delle attività in corso nella Capitale per la realizzazione del progetto "Strade scolastiche" che, negli ultimi anni, ha messo Roma al passo di altre città europee.
Ma che cosa significa realizzare una strada scolastica? Non è altro che la trasformazione degli spazi stradali a servizio di uno o più istituti scolastici per garantire a studenti e genitori la massima sicurezza, ma anche per "riconquistare" quello spazio che finora è stato dedicato alle auto. Le sistemazioni proposte a Roma, in molti casi già realizzate, disegnano nuovi spazi protetti e nuove possibilità di aggregazione e socializzazione. In molti casi, con la chiusura al traffico e arredo della strada o anche con più semplici interventi di riprofilatura e ampliamento dei marciapiedi, le nuove strade scolastiche realizzano di fatto delle nuove piazze, a beneficio dei cittadini tutti, non solo degli utenti delle scuole.