Impianti semaforici

Roma Servizi per la Mobilità si occupa della gestione e della manutenzione dell'intera rete della segnaletica luminosa nel territorio di Roma Capitale: impianti semaforici, segnali stradali luminosi, colonnine e attraversamenti pedonali luminosi.

Tra le attività svolte da Roma Mobilità rientrano anche la progettazione di nuovi impianti semaforici, la revisione di quelli esistenti, la ricerca di nuove tecnologie e l’analisi di sistemi per la segnaletica luminosa e la regolazione del traffico sia veicolare che pedonale. Tutti gli impianti semaforici di nuova realizzazione vengono dotati di lanterne a LED.

Dei 1387 impianti semaforici presenti a Roma, 528 sono centralizzati (UTC) e 859 non centralizzati. In particolare, quelli centralizzati sono suddivisi in 269 Omnia-Utopia (Swarco-Mizar), 131 TMacs (La Semaforica), 92 Sigma-Sigma Plus (Selex), 36 Road Manager (Project Automation) e si trovano quasi tutti sulla rete portante del trasporto privato ed interessano, per la maggior parte, gli assi radiali di entrata/uscita dal centro città (Colombo, Laurentina, Appia, Tuscolana, Casilina, Prenestina, etc.).

Nell’ambito del progetto europeo ICT-Emissions sono stati effettuati una serie di rilievi su strada, e quelli condotti sugli effetti del coordinamento semaforico di un asse stradale a Roma hanno prodotto risultati significativi: +8,5% della velocità di percorrenza, -7,7% del numero totale di fermate dei veicoli, -9,8% del numero medio di fermate di ciascun veicolo e -11,8% del tempo perso medio per veicolo, che si traduce in un -4,8% di emissioni di CO2 (in g/km).

Gli impianti semaforici si suddividono, a seconda della modalità di funzionamento, nelle seguenti tipologie:

 Impianti semaforici

1.387

  • centralizzati
528
  • non centralizzati (159 sincronizzati)
859

Impianti a tempi fissi

L'impianto a tempi fissi prevede una durata fissa dei tempi di verde e di rosso, indipendente dall'ora della giornata, dal numero di veicoli e dal tipo di giorno (feriale o festivo).

Impianti attuati

L'impianto attuato può essere sia veicolare che pedonale:

  • l'impianto attuato veicolare regola la durata dei tempi di verde a seconda dell'intensità del traffico, grazie alla presenza dei sensori che rilevano il passaggio dei veicoli.
  • nell’impianto attuato pedonale i pulsanti di chiamata, premuti dagli stessi pedoni, consentono di attivare il verde per l'attraversamento.

Impianti centralizzati

Ogni singolo semaforo è "il nodo" di una rete di più impianti e la sua regolazione è correlata con quella degli altri incroci della stessa area in modo da mantenere una coordinazione soddisfacente.

La determinazione dei tempi di verde e di rosso avviene per mezzo di un elaboratore che analizza le condizioni di traffico della rete individuando le situazioni di coda e decidendo sia la durata ottimale dei tempi dei singoli impianti, sia lo sfasamento tra i tempi di verde di impianti diversi per itinerari coordinati.

Gli impianti semaforici centralizzati sono stati installati lungo le principali arterie di accesso urbano, su due itinerari tranviari ed in alcune aree particolarmente critiche. Gli impianti centralizzati possono essere anche attuati.

Impianti coordinati

Gli interventi di coordinamento tra gruppi di impianti semaforici, lungo un itinerario prioritario e con centralizzato, consistono nella modifica delle modalità di funzionamento degli impianti tramite l’implementazione di una regolazione semaforica che “scaletta” i tempi di verde evitando che veicoli partiti con il verde al primo incrocio si arrestino a quelli successivi. Il coordinamento degli impianti consente di ottimizzare il deflusso veicolare sull’asse viario riducendo i tempi di percorrenza.

Impianti semaforici con dispositivo countdown al giallo pedonale

II nuovo Codice della Strada ha come obiettivo la massima sicurezza del pedone in fase di attraversamento. La regolazione semaforica attuale prevede che il pedone possa iniziare l’attraversamento solo in presenza di luce verde e completarlo con il giallo successivo.

Il giallo pedonale ha una durata calcolata in base alla larghezza della strada e alla velocità di attraversamento delle utenze deboli (anziani, donne con bambini etc), tale da garantire ai pedoni che hanno intrapreso l’attraversamento dell’incrocio di poterlo terminare in completa sicurezza.

L’inizio dell'attraversamento dell’incrocio da parte del pedone non deve mai avvenire in presenza di luce gialla, ma è necessario attendere il verde successivo.

Per aiutare i pedoni incerti se attraversare o meno al comparire della luce gialla, si sta installando, in abbinamento al semaforo pedonale, il dispositivo "countdown": si tratta di un display a 2 cifre - posto accanto alla luce gialla pedonale - che indica i secondi residui del giallo, garantendo al pedone di riuscire ad attraversare la strada in sicurezza sapendo quanti secondi di giallo ha a disposizione.

Attualmente a Roma sono presenti 75 semafori dotati di countdown - 32 esclusivamente pedonali, 43 veicolari e pedonali - la maggior parte dei quali installata nel 2015. La tecnologia utilizzata è a LED, quindi a basso consumo.

 

Sicurezza stradale

Dispositivi acustici per non vedenti 

Da alcuni anni Roma Servizi per la Mobilità sta installando dispositivi acustici per non vedenti sugli impianti semaforici di nuova installazione o ristrutturati. Il numero di impianti dotati di dispositivi acustici è attualmente di 539.

L’impianto semaforico dotato di dispositivi acustici prevede, per la richiesta del verde pedonale, un pulsante per i non vedenti posto sulla parte inferiore dell’involucro del dispositivo di chiamata.

Quando il pulsante viene premuto, a conferma dell’avvenuta prenotazione, è emesso un segnale sonoro a cui segue una segnalazione acustica, adeguata al rumore di fondo dell’ambiente, differenziata per le fasi semaforiche (luce verde e gialla) della lanterna pedonale.

 

Manutenzione

La manutenzione svolta sugli impianti manutenuti si divide in manutenzione ordinaria correttiva, preventiva e straordinaria.

  • La manutenzione ordinaria correttiva è intesa come pronto intervento per l’eliminazione rapida dei guasti alle apparecchiature ed agli impianti. Nei giorni feriali, l’intervento sull’impianto deve avvenire entro due ore dalla segnalazione del guasto, nei festivi entro 5 ore dalla segnalazione.
  • La manutenzione ordinaria preventiva comprende le attività necessarie a mantenere in ottimo stato di conservazione tutti gli impianti manutenuti in modo da assicurare il più elevato grado di efficienza degli stessi.

Tutto quanto non previsto nella manutenzione ordinaria costituisce manutenzione straordinaria che comprende ripristini dovuti a danni e/o incidenti, verniciatura degli impianti, attività di adeguamento degli stessi alle norme di legge (Nuovo Codice della Strada e relativo Regolamento di attuazione) ecc.

 

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