Perimetro
La nuova disciplina di traffico, in vigore dal 15 gennaio 2026, prevede il limite di velocità a 30 Km/h in tutte le strade all’interno del perimetro della ZTL Centro Diurna, includendo anche arterie ad alto scorrimento, come corso Vittorio Emanuele II, via del Teatro Marcello, il Traforo, per favorire al massimo la vivibilità tra spostamenti motorizzati e pedonalità.
Contesto
Un vincolo già parzialmente esistente
Quasi metà (48%) delle strade in ZTL presentavano il limite di 30 km/h già prima del nuovo provvedimento.
Un contesto sensibile
All’interno della Zona 30 coesistono numerosi rioni storici a forte pregio architettonico e monumentale, la densità pedonale elevata e strade non adatte a flussi intensi di traffico.
Una morfologia incompatibile con la velocità
Il Centro Storico, frutto di oltre due millenni di stratificazione urbana, presenta una rete stradale minuta e tortuosa e assi rettilinei a vocazione monumentale, non concepiti per lo scorrimento rapido ma per la percezione lenta, la teatralità urbana, la relazione con lo spazio
Obiettivi
L’introduzione della Zona 30 fa parte di una strategia che racchiude più obiettivi:
- l’aumento della sicurezza stradale dovuta alla riduzione della velocità
- la riduzione del rumore generato da congestione e alta velocità di percorrenza
- il miglioramento della qualità dell’aria
- una maggiore regolarità del servizio di trasporto pubblico, di linea e non
- la promozione della mobilità attiva
La nuova disciplina «Zona 30» oltre ad essere evidenziata lungo tutto il perimetro della ZTL stessa mediante l’apposizione del segnale stradale previsto dal Codice della Strada – sarà resa ulteriormente visibile mediante la posa in opera sulla pavimentazione stradale di alcune arterie stradali più significative, di adeguati pittogrammi.

Benefici attesi
L’adozione della «Zona 30» è mirata ad ottenere risultati apprezzabili in termini di:
- Sicurezza puntando a ridurre del 20% rischio incidenti e riduzione della gravità degli urti
- Ambiente e salute portando alla riduzione delle emissioni inquinanti e del rumore
- Vivibilità urbana ovvero maggiore attrattività e contesto più adatto alla circolazione di bici/pedoni
