Logo di Car Sharing Roma
Chiusura Check Point “Aurelia”
Dal 1 gennaio 2026 i permessi per pullman turistici si possono acquistare solo online.
Leggi tutto
Permessi ZTL e Sosta (residenti e domiciliati)
Dal 2 febbraio 2026 le richieste (rinnovo, rilascio, cambio targa) possono essere presentate solo online o presso lo Sportello al pubblico (previo appuntamento).
Leggi tutto
Home Primo Piano Formazione nelle scuole: terza puntata alla “scoperta” di bici, monopattini e scooter sharing

Formazione nelle scuole: terza puntata alla “scoperta” di bici, monopattini e scooter sharing

Mattinata di confronto nell'ambito del progetto sulla sicurezza stradale

Pubblicato il: 11/03/2026 - Aggiornato il: 11/03/2026

dal 04 Agosto 2023 al 06 Agosto 2023

Argomenti

Molti sono arrivati a piedi, alcuni in auto (accompagnati da mamma o papà). Solo il 3% alla guida di fiammanti microcar, nessuno con il motorino, un ragazzo con il monopattino di proprietà (ed ha anche vinto il casco offerto da Lime nel corso della lezione, rispondendo esattamente ad una delle domande). Infine alcuni con il trasporto pubblico.

Nessuno, o quasi, tra gli studenti del liceo scientifico Ettore Majorana aveva preso il considerazione l’idea di muoversi con una bici, un monopattino o uno scooter in sharing. Prima del terzo appuntamento del progetto di comunicazione e formazione sulla sicurezza stradale organizzato da Roma Servizi per la Mobilità per conto di Roma Capitale, i mezzi in condivisione non erano una scelta.

La mattinata di “lezione” ha fatto loro cambiare idea. Per non dire scoprire un mondo. La terza puntata, se possibile, ha visto un coinvolgimento ancora maggiore dei ragazzi. Tutt’altro che annoiati o svogliati.

Interessati al tema e prontissimi a interagire facendo domande o proposte ai “docenti”.

Che anche stavolta sono stati di primissimo ordine. A cominciare da Roberto Scacchi e Giulia Verboso di Legambiente che li hanno coinvolti in un gioco-sondaggio dai risultati interessanti e per certi versi sorprendenti. Perché alcuni giovani hanno ammesso di preferire il passaggio in auto verso la scuola per guadagnare qualche minuto in più di sonno, “se usassimo i bus dovremmo alzarci molto prima”.

Ma non tutti sono stati d’accordo. Anzi. Molti hanno invece rivelato una buona consapevolezza dei rischi ambientali con conseguenti abitudini di mobilità. Che però, sempre da “rilevazione” del gioco-sondaggio, non includevano l’utilizzo dei mezzi in sharing o di quelli elettrici. O per poca fiducia nella loro efficacia anti-smog o per poca conoscenza dello strumento e delle modalità di utilizzo. Ecco perché ha suscitato particolare interesse l’intervento di Enrico Stefano, manager di Lime. Che mettendo in palio alcuni caschi per monopattini ha coinvolto i ragazzi in un “gioco” sul rispetto delle regole.

Un copione seguito anche da Enrico Pascarella, manager di Cooltra (l’azienda che noleggia gli scooter elettrici). L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa era ed è una formazione attiva degli studenti verso i temi della sostenibilità e della sicurezza stradale. La terza lezione ha fatto scoprire a molti di loro che usare un mezzo a due ruote in sharing è semplice, non costa molto, ed è “green”.

Soprattutto è sicuro se si rispettano le regole del Codice della Strada e del buon senso (come sempre ancora più importanti). Resta inteso che attualmente il mezzo in sharing è utilizzabile esclusivamente dai maggiorenni, quindi per loro è stato solo un assaggio di ciò che toccheranno con mano tra qualche mese.

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?