Un confronto sulle principali sfide e opportunità legate dalla mobilità sistematica, multimodale e sostenibile. A partire dal lavoro svolto dai mobility manager.
Roma si prepara ad ospitare “MobyDixit 2026”, la Conferenza Nazionale sul mobility management e la mobilità sostenibile. Organizzata da Euromobility con il Comune di Roma e Roma Servizi per la Mobilità, quest’anno torna nella Capitale dopo quasi 20 anni. Teatro dell’evento, in programma l’8 giugno in Campidoglio, la sala della Protomoteca.
Due le sessioni di lavoro previste. Nella prima, a cui interverranno tra gli altri il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, si farà una panoramica sui principali progetti che interessano Roma, poi si parlerà di politiche e finanziamenti previsti dal ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma Nazionale Controllo Inquinamento Atmosferico (PNCIA).
Con Andrea Pasotto di Rsm e Mobility Manager di Area di Roma Capitale, verranno approfondite le attività dei mobility manager (le figure che, nelle aziende, gestiscono la mobilità sostenibile per ridurre l’uso dei mezzi privati a favore proprio delle alternative più ecologiche) con esperienze concrete di raccolta e valorizzazione dei dati a supporto della pianificazione, quindi presentata una rassegna sulle buone pratiche e i servizi innovativi a supporto dei Piani Spostamento Casa-Lavoro (PSCL). La rete dei mobility manager di Roma Capitale è molto solida e conta ad oggi 480 aziende ed enti per circa 470.000 dipendenti e 58 istituzioni scolastiche per circa 60.000 studenti.
Al termine della sessione mattutina ci sarà la premiazione dell’iniziativa di gamification e monitoraggio degli spostamenti in bicicletta e a piedi della “MobyDixit Bike Challenge”, organizzata da Euromobility in collaborazione con WeCity e Roma Servizi per la mobilità, che fino al 31 maggio vede protagonisti i dipendenti delle aziende ed enti della rete dei mobility manager di Roma Capitale. Si tratta di una competizione simbolica per promuovere un approccio attivo alla mobilità sistenatica a cui hanno aderito 25 aziende.
Analizzare le esigenze e individuare soluzioni
La rete dei mobility manager nel territorio di Roma conta su 464 figure all’interno di aziende ed enti. A questi si affiancano 58 mobility manager scolastici. Numeri che dal 2020 ad oggi sono in costante crescita, con un incremento dell’80 per cento circa nel corso di cinque anni (dal 2020 al 2025).
Aumenta anche la qualità dei Piani di spostamento casa-lavoro con quasi il 92 per cento delle aziende in regola con gli adempimenti normativi. In base al Decreto Ronchi che istituì nel 1998 il mobility manager e ai successivi decreti che hanno aggiornato la normativa, le aziende sono invitate a nominare una figura di riferimento e a presentare ogni anno il Piano spostamenti casa-lavoro dell’azienda.
Il Mobility Manager d’area per la Capitale è Roma Servizi per la Mobilità. In questo incarico, per conto di Roma Capitale, Rsm supporta i mobility manager proprio nell’attività principale, ossia, la redazione e la successiva attuazione dei piani di mobilità aziendale. Rsm è al fianco dei mobility manager di aziende, enti e scuole anche con corsi tecnici di formazione.
A questa attività, si aggiunge il supporto fornito da Rsm al Dipartimento Mobilità nell’istruttoria dei progetti cofinanziati; esegue il monitoraggio dei servizi e l’analisi delle rendicontazioni tecnico-economiche. Senza contare convegni tematici, seminari e iniziative di raccordo con i mobility manager.
Ma in cosa consiste l’incarico di mobility manager? Come viene spiegato sul sito romamobilita.it, “ha il compito di analizzare le esigenze di mobilità dei dipendenti della propria azienda ed individuare soluzioni puntuali ed efficaci. Ha, quindi, un ruolo strategico con gli obiettivi di ridurre l’uso dei mezzi di trasporto individuali a favore dei trasporti collettivi, promuovere l’informazione sulle tematiche riguardanti la mobilità e favorire la progressiva diffusione di veicoli a minimo impatto ambientale.
Bike Challenge, la “sfida” è aperta
Sino alla fine del mese, nell’ambito della conferenza “MobyDixit”, si svolge una “Bike Challenge” organizzata da Euromobility. E’ una “sfida” dedicata agli spostamenti casa-lavoro sostenibili, in particolare quelli in cui ci sono le condizioni per muoversi sulle due ruote a pedali, aperta ad aziende e pubbliche amministrazioni della Capitale che aderiscono alla rete dei mobility manager. A partecipare, anche Roma Servizi per la Mobilità.
I dipendenti e le aziende che, al termine di questo periodo, avranno percorso più chilometri, verranno premiati durante la conferenza dell’8 giugno. Per partecipare e registrare i chilometri percorsi, basta scaricare l’app WeCity, registrarsi con il codice MOBYDIXIT e tracciare gli spostamenti (valgono, è bene sottolinearlo, anche quelli fatti a piedi).
“Non è solo un gioco – sottolineano da Salvaiciclisti Roma – i dati raccolti aiutano a capire i bisogni di chi si muove in bici ogni giorno e di chi vorrebbe iniziare a farlo”.
Dettagli sono su mobydixit.it sezione “Bike Challenge”.
In arrivo in Italia Velocity 2026, quest’anno edizione a Rimini
La conferenza annuale mondiale del ciclismo quest’anno approda a Rimini. Qui dal 16 al 19 giugno si svolgerà l’appuntamento internazionale dedicato alla ciclabilità e alla mobilità sostenibile promosso dalla European Cyclists’ Federation. Ottanta sessioni, 400 relatori, l’edizione di quest’anno ruoterà attorno al tema “realizzare il sogno urbano”, un sogno che contempla una migliore qualità della vita, soluzioni di trasporto sostenibili e tutte le misure necessarie a bilanciare i cambiamenti climatici.
Il programma di Velocity 2026 si articolerà attorno a cinque elementi tematici, dalla progettazione degli ambienti urbani all’inclusione sociale all’insegna di una transizione giusta, dall’integrazione dei sistemi di trasporto alla promozione degli stili di vita attivi e sani, senza tralasciare l’aspetto del turismo e della sostenibilità come motori di sviluppo.
Non solo convegni, Velocity è anche una mostra che vedrà 100 espositori presentare le ultime innovazioni nel settore del ciclismo.
