La realizzazione del nuovo Ponte dei Congressi entra nella fase operativa con la consegna dei lavori al Consorzio Eteria. L’intervento, attuato da Anas, rappresenta una delle opere infrastrutturali più rilevanti per la mobilità del quadrante sud ovest della città e contribuirà a migliorare i collegamenti tra il Gra, l’Eur e il Litorale.
Il progetto è stato sbloccato dall’Amministrazione capitolina e inserito tra le opere del secondo Dpcm Giubileo, con un investimento complessivo di 299 milioni di euro, di cui 145 milioni a carico del bilancio di Roma Capitale, circa 144 milioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e oltre 8,6 milioni di euro da fondi giubilari. La conclusione dei lavori è prevista nel 2031.
Il nuovo ponte, lungo 259 metri, consentirà di alleggerire il traffico sul Ponte della Magliana, oggi unico collegamento tra Gra ed Eur, migliorando la circolazione anche lungo via Cristoforo Colombo, via del Mare, via Ostiense e via Laurentina. L’intervento prevede inoltre nuovi percorsi ciclopedonali, aree verdi e interventi di riqualificazione della viabilità locale, insieme alla realizzazione del Parco fluviale del Tevere tra Ponte della Magliana e il nuovo Ponte dei Congressi, in continuità con il programma di valorizzazione del fiume avviato dall’Amministrazione.
Oggi in Campidoglio, alla presenza del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, del Responsabile della Struttura Territoriale Lazio di Anas, Marco Moladori e di Vincenzo Onorato, Amministratore delegato del Consorzio Eteria, è stata formalizzata la consegna dei lavori per la realizzazione del Ponte al Consorzio Eteria. Erano presenti anche l’Assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, Ornella Segnalini, e il Presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi.
“Con la consegna dei lavori del Ponte dei Congressi compiamo un passo decisivo per un’opera attesa da molti anni che migliorerà in modo concreto la mobilità tra l’Eur e il Litorale, oltre che la qualità della vita di un quadrante strategico della città. Abbiamo sbloccato un intervento fermo da tempo, inserendolo tra le opere giubilari e garantendo noi stessi una quota significativa, 145 milioni di euro su circa 300, per portarlo a termine. Voglio ringraziare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Assessora Segnalini e gli uffici di Roma Capitale e del Commissario Straordinario per l’impegno assicurato in questi anni e auguro ad Anas buon lavoro per la realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per la mobilità di Roma”. Così il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“Con la consegna dei lavori entriamo nella fase operativa di un’infrastruttura strategica per la mobilità della Capitale – ha dichiarato il Responsabile della Struttura Territoriale Lazio di Anas, Marco Moladori –. Il Ponte dei Congressi consentirà di migliorare in modo significativo la fluidità del traffico tra il Gra, l’Eur e il Litorale, alleggerendo la pressione sul Ponte della Magliana e sull’intero quadrante sud-ovest della città. Anas metterà in campo tutte le proprie competenze tecniche e organizzative per garantire tempi certi, qualità dell’opera e piena integrazione con il contesto urbano, contribuendo alla realizzazione di un’infrastruttura moderna, sostenibile e al servizio dei cittadini”.
Qualche ulteriore dettaglio sulla futura infrastruttura
L’architettura del Ponte dei Congressi richiamerà le linee di quello già realizzato a Tor Vergata, sull’A1, in occasione del Giubileo. Una volta ultimato sarà percorribile in un unico senso di marcia in ingresso a Roma e creerà un “anello di viabilità” con il viadotto della Magliana, che sarà invece transitabile in uscita dalla città. Il progetto prevede 14 rampe di svincolo, di cui una bidirezionale e tutte le altre monodirezionali. Entro il 2026 si completerà la progettazione quindi, nel 2027, i cantieri. Accanto al ponte ci sarà un parco fluviale da 18 ettari. La lunghezza del percorso ciclabile sarà di 1.650 metri.
Le altre opere – Per il nuovo viadotto della Scafa cantiere atteso dall’anno prossimo
Dopo i nuovi ponti dell’Industria e Giulio Rocco, e dopo quello di Tor Vergata, sull’autostrada A1, la città avrà quindi un’ulteriore infrastruttura di collegamento. “A breve sarà finita la ristrutturazione di Ponte Risorgimento” ha poi aggiunto il sindaco Gualtieri. In questo caso la conclusione dell’intervento dovrebbe arrivare con l’autunno. Sul ponte al momento per fare spazio alla riqualificazione è presente un restringimento della carreggiata.
Il prossimo anno, poi, partiranno i lavori per il nuovo Ponte della Scafa, tra Fiumicino e Ostia. Il fine lavori è atteso tra il 2031 e il 2032. Nei primi mesi del 2027, invece, termineranno i cantieri corso, per la realizzazione del nuovo Ponte de La Storta.