Per fine anno la conclusione dei lavori di riqualificazione della stazione di Trastevere; a Torricola, invece, in via di ultimazione il nuovo parcheggio della fermata FS; alla stazione di Magliana, reperimento dei fondi permettendo, l’anno prossimo potrebbero iniziare i lavori di riqualificazione e lo stesso potrebbe accadere già a fine anno, con le gare per il restyling delle fermate, a Settebagni e a Fiera di Roma. Alla stazione Tuscolana, intanto, sono in corso le attività di installazione degli ascensori.
In commissione capitolina Mobilità, Rete Ferroviaria Italiana ha presentato, con Maria Sangiovanni, responsabile dell’area investimenti di RFI sulle stazioni di Roma, una relazione sugli scali ferroviari della Capitale, tra riqualificazioni in corso e interventi progettati o in progettazione.
“L’obiettivo principale dei nostri interventi – ha spiegato Sangiovanni – riguarda il miglioramento dell’accessibilità per le persone a ridotta mobilità e dell’attrattività delle stazioni ferroviarie per innalzare la fruibilità degli spazi. Spesso, quasi sempre, gli interventi non si limitano ai fabbricati, ai marciapiedi e ai sottopassi, ma anche alle aree esterne e ai piazzali davanti alle stazioni”.
Allo scalo di Ostiense è iniziata la riqualificazione delle pensiline. Rete Ferroviaria Italiana prevede di concluderne tre entro settembre-ottobre e poi procedere, sempre finanziamenti permettendo, con due pensiline ogni anno. Lo stesso a Termini, dove i lavori hanno già riguardato tra l’altro sottopassi, ascensori e migliore accessibilità.
Per quanto concerne le nuove realizzazioni, in corso o previste, a Pigneto c’è stata la prima posa dei binari, mentre nel 2028 potranno partire i lavori per la costruzione della nuova stazione Divino Amore. L’intervento sarà finanziato con un investimento da 20 milioni di euro.
L’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha infine auspicato che Regione e Trenitalia rafforzino il contratto di servizio, aumentando il numero dei treni in circolazione. “Se non c’è un adeguato contratto di servizio che aumenta i treni e la portata commerciale – ha detto – le stazioni restano con un treno uno ogni due ore come a Vigna Clara, nonostante l’ottimo lavoro di riqualificazione fatto da RFI”.