Prosegue la mini “rivoluzione” avviata lo scorso primo dicembre nei servizi connessi al CUDE, il Contrassegno Unico Disabili Europeo. Obiettivi, semplificazione e maggiore comodità e rapidità di accesso al servizio stesso.
Dunque, dopo la digitalizzazione di tutte le operazioni relative al contrassegno, come il rilascio o il rinnovo, ora c’è un’altra importante novità: entro il 19 giugno i titolari del contrassegno dovranno obbligatoriamente comunicare le targhe dei veicoli associati al permesso attraverso lo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità.
In alternativa, è possibile effettuare l’operazione presso lo Sportello al Pubblico di via Silvio D’Amico 38 (aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16, fermata metro più vicina è quella di San Paolo, lungo la linea B) e accessibile su appuntamento da prenotare con l’app Solari Q o tramite il numero unico 0657003.
– Cosa sapere sulle targhe associate al contrassegno –
Tra i cambiamenti principali arrivati con l’introduzione del CUDE, è bene ricordarlo, c’è la riduzione da tre a due targhe associabili, una principale e una secondaria.
Per cui, l’obbligo di comunicazione delle targhe entro il 19 giugno riguarda: chi ha già tre veicoli associati al CUDE, che dovrà indicare le due targhe da mantenere (la terza sarà automaticamente revocata); chi ha due veicoli associati al CUDE e dovrà comunque confermare e distinguere targa principale e secondaria.
– Cosa succede in caso di mancata comunicazione delle targhe –
Ecco cosa succede in caso di mancata comunicazione. Qualora il titolare non provveda alla comunicazione entro il 19 giugno, Roma Servizi per la Mobilità procederà d’ufficio all’aggiornamento dei veicoli autorizzati.
In particolare, nel caso in cui il contrassegno sia associato a tre veicoli, sarà cancellato quello con l’immatricolazione più datata; il veicolo con immatricolazione più recente sarà individuato come principale; il restante come secondario. Nel caso in cui il CUDE sia associato a due veicoli, quello con l’immatricolazione più recente sarà individuato come principale; l’altro come secondario.
Come già ricordato, dal primo dicembre scorso tutte le operazioni relative al contrassegno (ovvero rilascio, rinnovo, ma anche duplicato e aggiornamento delle targhe) si fanno online sul sito di Roma Servizi per la Mobilità, tramite spid o carta d’identità elettronica (l’alternativa è sempre lo sportello al pubblico, con appuntamento).
La nuova procedura, digitale e semplificata, ha consentito di rendere più rapido e comodo l’accesso al servizio, la richiesta del contrassegno e la comunicazione delle targhe da associare al permesso.
– Il supporto dei patronati –
Da ricordare che è possibile presentare la richiesta online anche attraverso i patronati convenzionati. L’elenco aggiornato delle strutture che forniscono assistenza nella presentazione delle domande è consultabile qui.
– E la funzionalità tutori –
E’ inoltre attiva la nuova funzionalità “Tutori” che consente, durante la fase di richiesta tramite lo sportello online, di richiedere l’abilitazione ad operare per conto di un minorenne o di un soggetto sottoposto a forme di tutela.
Qui i dettagli.