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Elettrici o a idrogeno, dal primo luglio cambiano le regole per l’accesso nelle Ztl

Necessario il permesso. Richieste dal 16 giugno

Pubblicato il: 15/05/2026 - Aggiornato il: 15/05/2026

dal 04 Agosto 2023 al 06 Agosto 2023

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I tempi non sono ancora stringenti, ma il conto alla rovescia è iniziato.
Dal prossimo 1 luglio anche per gli autoveicoli elettrici e a idrogeno la possibilità di entrare nelle Ztl e circolare liberamente nelle strade del Centro sarà legata a un permesso. Non più una semplice registrazione della targa a costo zero come avvenuto sinora, ma un’autorizzazione vera e propria per accedere e circolare. Un permesso a pagamento, quindi, ma con un costo ridotto rispetto ai più inquinanti autoveicoli benzina o diesel.

E qui sta il punto: non sarà più possibile accedere gratuitamente solo in virtù di un veicolo a basse emissioni. I veicoli elettrici sono una “benedizione” per l’ambiente e per l’aria che respiriamo, ma il numero di autoveicoli elettrici che entrano nella Ztl è aumentato in maniera esponenziale. Settantacinquemila le autorizzazioni in corso di validità, con effetti sull’occupazione degli spazi di sosta e sulla congestione del traffico.

L’idea di introdurre un permesso a pagamento per auto e autocarri elettrici o a idrogeno nasce proprio con questo obiettivo: ridurre i livelli di congestione da traffico, gestire la significativa crescita degli autoveicoli elettrici già autorizzati all’accesso nelle Zone a traffico limitato, mantenere un accesso regolato tramite tariffe agevolate e differenziate per specifiche categorie. E infine migliorare la rotazione e la disponibilità della sosta che in strade, stradine e vicoli del Centro costringe, soprattutto dopo le 18, a ore di ricerca per un posto.

Dal 16 giugno sarà possibile procedere alla richiesta delle autorizzazioni che avranno durata annuale, tranne nel caso del primo permesso per residenti con reddito Isee inferiore a 15mila euro la cui durata sarà di 5 anni.

Il costo del permesso annuale a pagamento sarà di 1.000 Euro. Lo stesso permesso sarà invece gratuito per i residenti. Autorizzazione gratuita anche per i domiciliati nelle Ztl di San Lorenzo e Testaccio, mentre sarà a pagamento per i domiciliati delle Ztl Centro e Trastevere, con importi differenziati.

Pass gratuito anche per il primo permesso degli artigiani con laboratorio in Ztl, per il transito scolastico, per i medici convenzionati e per i lavoratori notturni (con settore e con orario).

Le modalità di richiesta restano invariate per gli utenti che hanno già diritto al permesso Ztl ordinario. Per tutti gli altri, la richiesta potrà essere presentata tramite lo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità, con lo spid o con la carta d’identità elettronica. La registrazione della targa dei veicoli elettrici o a idrogeno effettuata tramite lo sportello online su romamobilita.it resta valida fino al 30 giugno. Poi questa registrazione della targa avrà effetto ai soli fini della sosta gratuita nelle aree tariffate.

Qui la nostra pagina dedicata con una guida alle nuove regole.

DA MARTEDI’ 16 GIUGNO IL VIA ALLE RICHIESTE

Sino a martedì 30 giugno resteranno valide le regole attuali, ossia, l’accesso gratuito nelle Ztl per i veicoli elettrici o a idrogeno registrati online. Già dal 16 giugno, sarà possibile procedere alla richiesta del permesso per le Ztl. Ai nuovi permessi rilasciati nel periodo 16 giugno – 30 giugno sarà assegnata validità a decorrere dal primo luglio. Da mercoledì 1 luglio entrerà in vigore la nuova regolamentazione e a quel punto sarà obbligatorio il nuovo permesso per accedere e circolare nelle Ztl. La modalità della registrazione resterà valida solo come autorizzazione per la sosta gratuita nelle strisce blu.

LE CATEGORIE ESENTATE

Come già oggi, restano esentate dalla richiesta del permesso per accedere e circolare nelle Ztl con veicoli elettrici o a idrogeno le seguenti categorie: taxi; NCC (noleggio con conducente); Forze di Polizia in servizio di ordine pubblico (escluse targhe civili); titolari di CUDE, ovvero il contrassegno disabili, in corso di validità, previa precedente segnalazione delle targhe nell’elenco dei mezzi associati al permesso; mezzi di soccorso o emergenza (con scritte identificative), segnalando le targhe attraverso lo specifico servizio online; servizi di car sharing (secondo il regolamento del settore approvato da Roma Capitale).

Restano esentati dalla richiesta anche motocicli, ciclomotori e quadricicli per l’ingresso nelle ZTL.

Sempre a proposito di moto e ciclomotori, per la ZTL A1, ovvero quella del Tridente, le regole pure sono quelle consuete: moto e ciclomotori sono esentati solo se i richiedenti rientrano nelle categorie che hanno diritto al permesso per la ZTL Tridente A1; moto e ciclomotori a trazione esclusivamente elettrica sono esentati ma devono preventivamente registrare la targa allo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità.

Qui la nostra pagina dedicata a tutte le Ztl cittadine.

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