Al via dal prossimo 19 settembre la sperimentazione dei varchi elettronici per il controllo degli accessi nella nuova Zona a Traffico Limitato Territoriale (ZTLT) “Appia Antica”. La sperimentazione inizierà con la fase di pre-esercizio degli impianti: i varchi elettronici saranno operativi per un periodo di test non inferiore a 30 giorni e con un presidio della Polizia Locale, per informare la cittadinanza e procedere con le necessarie verifiche tecniche prima dell’entrata a regime della ZTLT e dell’avvio delle sanzioni automatiche.
I tre punti di controllo elettronico si trovano all’ingresso di via Appia Antica (da via delle Mura Latine), all’intersezione via Appia Antica-via Appia Pignatelli e all’accesso di via Ardeatina (da via delle Sette Chiese).
Una volta terminato il periodo di test, la ZTLT Appia Antica sarà in vigore il sabato e la domenica, dalle 7 alle 19 per tutto l’anno, tranne nel mese di agosto.
L’area della Ztlt in via Appia Antica comprende il tratto tra l’intersezione di via delle Mura Latine con via Appia Pignatelli, mentre in via Ardeatina il tratto tra l’incrocio di via delle Sette Chiese con l’Appia Antica.
La Ztlt ha l’obiettivo di limitare il traffico di attraversamento sul primo tratto dell’Appia Antica da Porta San Sebastiano a via Appia Pignatelli e sulla via Ardeatina, da via Appia Antica a via delle Sette Chiese.
Elemento cardine della nuova disciplina è l’introduzione della regola del varco unico: i veicoli che accedono alla ZTLT – ad eccezione delle categorie derogate che hanno libero accesso – per raggiungere proprietà o attività interne potranno farlo a condizione di uscire, nella stessa giornata, dal medesimo varco da cui sono entrati. Questo meccanismo tecnologico impedisce che la Regina Viarum venga impiegata come tratto di scorrimento tra i vari quartieri, consentendo al contempo a chi deve usufruire delle strutture interne di farlo in modo del tutto regolare.

Il transito sarà consentito al trasporto pubblico, ai veicoli dei servizi Ama, ai mezzi di soccorso, alle biciclette, ai pullman turistici, ai veicoli a servizio di persone con disabilità, a residenti e domiciliati e ai lavoratori dell’area.
Il traffico ordinario di attraversamento verrà instradato su percorsi alternativi lungo le direttrici piazza Numa Pompilio-Colombo-piazza dei Navigatori-via delle Sette Chiese; piazza Numa Pompilio-via Druso-Porta Metronia; via Appia Pignatelli-via delle Sette Chiese-Colombo
Il nuovo sistema automatizzato sostituisce l’attuale blocco festivo presidiato da Polizia Locale. Con l’attivazione delle telecamere ai varchi elettronici, la disciplina della mobilità viene organizzata e gestita secondo criteri precisi: garantire la fruibilità reale a chi vive, lavora o intende visitare il Parco, azzerando al contempo l’utilizzo dell’arteria come scorciatoia urbana.

L’intervento risponde all‘esigenza di tutelare il sito UNESCO “Via Appia. Regina Viarum”, riducendo drasticamente le emissioni inquinanti e le vibrazioni che ammalorano i reperti archeologici lapidei.
Il provvedimento punta a garantire la massima sicurezza di pedoni e ciclisti, stabilendo inoltre su tutto l’ambito stradale interessato il limite di velocità a 30 km/h.
Patané: “E’ una misura di civiltà, tutela ambientale e sicurezza”
“Con l’avvio del pre-esercizio dei varchi – commenta l’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè – compiamo un passo decisivo per la salvaguardia e la valorizzazione di un patrimonio inestimabile, recentemente riconosciuto dall’UNESCO. Superiamo finalmente un impianto superato, basato solo su un divieto di circolazione generico della domenica garantito dal presidio delle pattuglie della Polizia Locale. Grazie alle nuove tecnologie, introduciamo una regola chiara, certa ed efficiente per tutto il fine settimana: l’accessibilità alle abitazioni, alle attività e alle bellezze del Parco viene salvaguardata, ma viene definitivamente stroncato il traffico di mero attraversamento. Chi ha necessità di entrare nell’area potrà farlo, ma con il vincolo rigido di uscire dallo stesso varco da cui è entrato. È una misura di civiltà, tutela ambientale e sicurezza che restituisce l’Appia Antica ai cittadini, ai camminatori e ai turisti di tutto il mondo”.

