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Targhe associate al CUDE per accesso ZTL
Dal 22 agosto possono accedere in ZTL solo le targhe associate al CUDE come "principali". Resta possibile modificare in ogni momento le targhe inserite accedendo allo sportello online.
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Contrassegno disabili, ora accesso in Ztl solo con la targa principale

Con questo provvedimento nelle strade del Centro non circoleranno più circa 37.770 veicoli

Pubblicato il: 23/04/2026 - Aggiornato il: 17/08/2026

dal 04 Agosto 2023 al 06 Agosto 2023

Per le nuove regole del Cude (Contrassegno unificato disabili europeo) che hanno disposto la riduzione delle targhe da tre a due con l’indicazione della “principale” e della “secondaria”, dal 22 agosto possono accedere nelle Zone a traffico limitato solo le targhe appartenenti alla tipologia “principale”.

Per chi non ha provveduto entro i termini all’indicazione delle targhe, si procede con l’individuazione d’ufficio.

Nel caso l’utente avesse la necessità di utilizzare il veicolo secondario, dovrà prima accedere all’applicativo Web disponibile sul portale (romamobilita.it servizionline.romamobilita.it) per modificare le targhe, indicando come principale la vettura secondaria e viceversa.

Con questa operazione, ora non possono più accedere alla Ztl del Centro Storico circa 37.770 veicoli, che vi entravano in quanto terza targa associata ad altrettanti contrassegni.
Con la prossima attivazione dei varchi in uscita e del meccanismo di switch on / switch off, il sistema sarà in grado di rilevare non solo gli ingressi ma anche le uscite: verranno così impediti gli ingressi contemporanei di ulteriori 91mila potenziali veicoli.

Questo provvedimento non tocca di un millimetro il diritto alla mobilità delle persone con disabilità” ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità Sostenibile e Trasporti, Eugenio Patanè. “Ogni titolare di contrassegno mantiene due veicoli abbinati e può decidere in ogni momento, con un clic, quale dei due usare. Nessuno resta a piedi, nessuno perde un diritto. Quello che finisce è un’altra cosa: la moltiplicazione dei veicoli attorno a un permesso che è, per legge, personale. Per anni si è lasciato che un titolo nominativo diventasse di fatto un titolo familiare allargato”.
“È un tassello di un’operazione più ampia di decongestionamento del Centro Storico – ricorda – che si completa nei prossimi mesi: la riforma dell’ingresso dei veicoli elettrici e a idrogeno che ha diminuito ad oggi i permessi di circa 73.000; la riforma allo studio della ZTL Merci fondata sull’ingombro dei veicoli e non più solo sulla classe di emissione; l’ordinanza sui mezzi merci dal 7 settembre al 7 dicembre nella fascia dei grandi cantieri; la regolamentazione del trasporto turistico su piccoli veicoli oggi priva di regole certe; la protezione della preferenziale di via del Corso; i sensori Sospas sulla sosta”.
“E saranno, inoltre – conclude l’Assessore – proprio i varchi in uscita che costituiranno il vero argine all’ingresso illegittimo dei veicoli in Ztl. Con la loro installazione, infatti, avremmo uno switch automatico che permetterà di fare il salto vero perché sapremo non solo chi entra ma anche chi esce e, quindi, potremmo impedire che più veicoli associati allo stesso titolo si trovino contemporaneamente dentro le mura. Sono altri 91.000 potenziali ingressi contemporanei che verranno meno. È il passaggio da una città che rilascia permessi a una città che governa la propria capacità di accoglierli”.

Roma Servizi per la Mobilità registra al momento circa 26mila titolari di contrassegno Cude (i dati si
riferiscono ai soli utenti di Roma) con tre targhe associate. Sono invece 17.414 coloro che non hanno indicato principale e secondaria.

COSA SUCCEDE in caso di mancata comunicazione delle targhe. I dettagli

Qualora il titolare del contrassegno non abbia provveduto alla comunicazione/aggiornamento/conferma delle targhe, Roma Servizi per la Mobilità procede d’ufficio all’aggiornamento dei veicoli autorizzati.

1) Nel caso in cui il contrassegno sia ancora associato a tre veicoli, viene cancellato quello con l’immatricolazione più datata; il veicolo con immatricolazione più recente è individuato come principale; il restante come secondario.

2) Nel caso in cui il CUDE sia invece già associato a due veicoli, quello con l’immatricolazione più recente è individuato come principale; l’altro come secondario.

Resta sempre possibile, in qualsiasi momento, modificare le targhe inserite, sempre indicando la principale e la secondaria e in generale aggiornare le due targhe associate al permesso.

I PATRONATI e la funzione “tutore”

Da ricordare infine che è possibile essere supportati nelle operazioni collegate al permesso anche dai patronati convenzionati.

E’ inoltre attiva la funzionalità “Tutori” che consente di operare per conto di un minorenne o di un soggetto sottoposto a forme di tutela.

Qui i dettagli.

– SERVIZI digitalizzati

Dal dicembre del 2025, sono stati digitalizzati tutti i servizi, come il rilascio o il rinnovo o ancora il duplicato, connessi al CUDE, il Contrassegno Unico Disabili Europeo. Obiettivo, semplificazione e maggiore comodità e rapidità di accesso al servizio stesso.

Tutte le operazioni legate al permesso si fanno quindi online sul sito di Roma Servizi per la Mobilità, tramite spid o carta d’identità elettronica (l’alternativa è lo sportello al pubblico di via Silvio D’Amico 38, zona San Paolo, dove si accede solo con appuntamento).

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