Dal dicembre del 2025, sono stati digitalizzati tutti i servizi, come il rilascio o il rinnovo o ancora il duplicato, connessi al CUDE, il Contrassegno Unico Disabili Europeo. Obiettivo, semplificazione e maggiore comodità e rapidità di accesso al servizio stesso. Tutte le operazioni legate al permesso si fanno quindi online sul sito di Roma Servizi per la Mobilità, tramite spid o carta d’identità elettronica (l’alternativa è lo sportello al pubblico di via Silvio D’Amico 38, dove si accede solo con appuntamento).
Altra novità, lo ricordiamo, le targhe associabili al permesso non sono più tre, ma due, una principale e una secondaria. Le due targhe andavano comunicate, o confermate, entro il 19 giugno a Roma Servizi per la Mobilità.
– Cosa succede in caso di mancata comunicazione delle targhe –
Ecco cosa succede in caso di mancata comunicazione. Qualora il titolare del contrassegno non abbia provveduto alla comunicazione entro il 19 giugno, Roma Servizi per la Mobilità procederà d’ufficio all’aggiornamento dei veicoli autorizzati.
In particolare, nel caso in cui il contrassegno sia ancora associato a tre veicoli, sarà cancellato quello con l’immatricolazione più datata; il veicolo con immatricolazione più recente sarà individuato come principale; il restante come secondario. Nel caso in cui il CUDE sia invece associato a due veicoli, quello con l’immatricolazione più recente sarà individuato come principale; l’altro come secondario.
Il provvedimento d’ufficio di Roma Servizi per la Mobilità sarà efficace dal 21 agosto 2026. Nel frattempo, fino al 21 agosto, i titolari del permesso potranno ancora comunicare/confermare le due targhe associabili, principale e secondaria.
– Cosa succede dopo il 21 agosto: una sola targa (la principale) per le Ztl –
Da tenere inoltre presente che dopo il 21 agosto resterà autorizzata al passaggio nelle Ztl e sulle corsie preferenziali (con la persona disabile a bordo) solo la targa indicata dal titolare del contrassegno come principale.
Nel caso in cui il cittadino titolare del permesso avesse la necessità di utilizzare il veicolo secondario, dovrà preventivamente accedere allo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità per modificare le targhe, indicando come principale la vettura secondaria e viceversa.
Naturalmente resta sempre possibile, in qualsiasi momento, aggiornare le due targhe associate al permesso, facendolo online o in alternativa allo sportello di Rsm. L’importante è ricordare la regola, in vigore dopo il 21 agosto, della sola targa principale autorizzata per Ztl e preferenziali.
– I patronati e la funzione “tutore”–
Da ricordare che è possibile essere supportati nelle operazioni collegate al permesso anche dai patronati convenzionati.
E’ inoltre attiva la funzionalità “Tutori” che consente di operare per conto di un minorenne o di un soggetto sottoposto a forme di tutela.
Qui i dettagli.
