Approvato dalla Giunta capitolina il progetto esecutivo dell’Intervento “Piste ciclabili e riqualificazione dello spazio pubblico” del Piano Urbano Integrato Tor Bella Monaca – Tor Vergata, finanziato con risorse del PNRR e diretto dal Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti. Il quadro economico complessivo è di oltre 26 milioni di euro. La cantierizzazione parte il 7 settembre mentre i lavori veri e propri prendono il via il 7 ottobre.
“L’intervento – spiega una nota del Campidoglio – è articolato in quattordici lotti e nasce da un’idea semplice: il comparto R5 di Tor Bella Monaca non deve essere un quartiere chiuso su sé stesso. La nuova rete ciclopedonale lo collega alla metropolitana, agli insediamenti confinanti e, verso est, all’Università di Tor Vergata”.
Le ciclabili
Chilometri di nuovi percorsi ciclabili in calcestruzzo drenante e in sede protetta lungo gli assi principali del quadrante — via Amico Aspertini, via Augusto Casciani, via Carlo Santarelli, via Turino di Sano — con attraversamenti ciclabili dedicati, cordoli di protezione, rastrelliere e collegamenti con le aree verdi.
Lo spazio pubblico e lo sport
A Largo Domenico delle Greche nasce una nuova piazza con un campo da basket, sedute, percorsi in cls drenante, tavoli da ping pong, nuove alberature e arbusti. Nell’area verde tra via Anton Domenico Gabbiani e via Amico Aspertini si realizzano uno skate park, un’area giochi per i bambini, un’area svago e relax con pedane in legno e nuove sedute.
La sicurezza stradale
Marciapiedi ampliati, nuovi attraversamenti pedonali, percorsi podotattili per le persone con disabilità visiva, illuminazione dedicata, “occhi di gatto”, spostamento e adeguamento delle fermate del trasporto pubblico, zone 30. Su via Carlo Santarelli la sezione stradale viene interamente ridisegnata: al posto della sosta a pettine, marciapiedi larghi, filari di alberi, un percorso ciclabile e aree pedonali davanti agli ingressi delle scuole.
Il verde e l’acqua
Nuovi alberi in tornello con seduta e panchine circolari attorno ai tronchi, tappeti erbosi, siepi e arbusti. Le pavimentazioni sono in lastre di basalto, cubetti di porfido e cigli in travertino; i marciapiedi in calcestruzzo drenante. Lungo gli assi riqualificati si realizzano trincee verdi drenanti concave, con letto filtrante e tubi microforati: infrastrutture verdi che raccolgono l’acqua piovana invece di scaricarla in fognatura.
Le persone
Oltre alle opere, il progetto destina 827.500 euro a interventi immateriali di promozione di attività sociali, culturali ed economiche e ad azioni di innesco e accompagnamento: perché uno spazio pubblico nuovo funziona solo se qualcuno lo abita.
“Dopo l’approvazione della messa in sicurezza di via dell’Archeologia – dichiara l’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè – con questo progetto continuiamo a lavorare su Tor Bella Monaca con lo stesso metodo: non annunci, ma atti. Ventisei milioni per ciclabili, marciapiedi, alberi, un campo da basket, uno skate park, aree gioco, sedute. È la parte di lavoro che si vede meno nei titoli e si sente di più quando esci di casa: potersi muovere a piedi e in bicicletta in sicurezza, avere uno spazio pubblico dove stare. Le periferie romane non hanno bisogno di essere raccontate, hanno bisogno di essere attrezzate come i quartieri centrali. Il 7 settembre partiamo con la cantierizzazione, il 7 ottobre con i lavori”.
