L’Amministrazione resta convinta della necessità di adottare provvedimenti per migliorare la vivibilità del centro storico, un patrimonio straordinario della città che deve essere tutelato e reso pienamente fruibile, limitando il numero dei mezzi per il trasporto merci e le fasce orarie di accesso nella ZTL A1, oggi eccessive e non più compatibili con la presenza di numerosi cantieri strutturali, con i flussi turistici in aumento e con la riapertura delle scuole. E’ quanto fa sapere il Campidoglio con una nota.
Il provvedimento del Tar – prosegue il Campidoglio – dispone una sospensiva e fissa per il 23 settembre l’udienza collegiale nella quale Roma Capitale farà valere le proprie ragioni, convinta della bontà del provvedimento adottato e della necessità, già illustrata nei tavoli con le associazioni di categoria, di cambiare il modello organizzativo e rendere strutturali i cambiamenti in programma per il trasporto merci, attraverso un confronto che continuerà con tutti i rappresentanti interessati.
Dal 7 settembre – in attesa dell’udienza collegiale – partirà in ogni caso il rafforzamento delle attività della Polizia Locale, che sarà presente in forze e presterà particolare attenzione al rispetto del Codice della strada e alle limitazioni già esistenti, e di Ama, che potenzierà le attività di pulizia e di cura del decoro nel centro storico.
L’obiettivo resta quello di arrivare a una regolamentazione sostenibile degli accessi e delle attività nel centro di Roma per preservare un’area della città dal valore storico e culturale unico al mondo.
