Fino all’esito dell’udienza collegiale del TAR Lazio, fissata per il prossimo 23 settembre, sono sospesi gli effetti dell’Ordinanza sindacale n. 105 del 31 luglio 2026, relativa all’accesso dei mezzi per il trasporto merci nella ZTL A1. Fino alla decisione del TAR restano pertanto in vigore le disposizioni precedenti.
E’ quanto fa sapere il Campidoglio in una nota.
Nella giornata di ieri, sempre una nota del Campidoglio aveva ricordato che “l’Amministrazione resta convinta della necessità di adottare provvedimenti per migliorare la vivibilità del centro storico, un patrimonio straordinario della città che deve essere tutelato e reso pienamente fruibile, limitando il numero dei mezzi per il trasporto merci e le fasce orarie di accesso nella ZTL A1, oggi eccessive e non più compatibili con la presenza di numerosi cantieri strutturali, con i flussi turistici in aumento e con la riapertura delle scuole. E’ quanto fa sapere il Campidoglio con una nota.
Il provvedimento del Tar ha disposto la sospensiva e fissa per il 23 settembre l’udienza collegiale “nella quale Roma Capitale – sottolineava ieri il Campidoglio – farà valere le proprie ragioni, convinta della bontà del provvedimento adottato e della necessità, già illustrata nei tavoli con le associazioni di categoria, di cambiare il modello organizzativo e rendere strutturali i cambiamenti in programma per il trasporto merci, attraverso un confronto che continuerà con tutti i rappresentanti interessati.
Dal 7 settembre – in attesa dell’udienza collegiale – partirà in ogni caso il rafforzamento delle attività della Polizia Locale, che sarà presente in forze e presterà particolare attenzione al rispetto del Codice della strada e alle limitazioni già esistenti, e di Ama, che potenzierà le attività di pulizia e di cura del decoro nel centro storico.
L’obiettivo resta quello di arrivare a una regolamentazione sostenibile degli accessi e delle attività nel centro di Roma per preservare un’area della città dal valore storico e culturale unico al mondo.
