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Targhe associate al CUDE per accesso ZTL
Si ricorda che fino al 21 agosto è possibile indicare la targa "principale" e quella "secondaria" da associare al CUDE (contrassegno persone con disabilità) accedendo allo sportello online. In caso di mancato aggiornamento Roma Mobilità procederà d'ufficio. A partire dal 22 agosto potranno accedere in ZTL solo le targhe associate al CUDE come "principali". Resta possibile modificare in ogni momento le targhe inserite.
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Autoveicoli elettrici in Ztl, cosa è cambiato e come richiedere il permesso

Dal primo luglio in vigore le nuove regole

Pubblicato il: 15/05/2026 - Aggiornato il: 06/07/2026

dal 04 Agosto 2023 al 06 Agosto 2023

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Dal 1 luglio anche per gli autoveicoli elettrici e a idrogeno la possibilità di entrare e circolare liberamente nelle Ztl è legata a un permesso. Non più una semplice registrazione della targa a costo zero come avvenuto sinora, ma un’autorizzazione vera e propria per accedere e circolare. Un permesso a pagamento, quindi, ma con un costo ridotto rispetto ai più inquinanti autoveicoli benzina o diesel.

E qui sta il punto: non è più possibile accedere gratuitamente solo in virtù di un veicolo a basse emissioni. I veicoli elettrici sono preziosi per l’ambiente e per l’aria che respiriamo, ma il numero di autoveicoli elettrici che entrano nella Ztl è aumentato in maniera esponenziale. Settantacinquemila le autorizzazioni in corso di validità, con effetti sull’occupazione degli spazi di sosta e sulla congestione del traffico.

L’idea di introdurre un permesso a pagamento per auto e autocarri elettrici o a idrogeno nasce proprio con questo obiettivo: ridurre i livelli di congestione da traffico, gestire la significativa crescita degli autoveicoli elettrici già autorizzati all’accesso nelle Zone a traffico limitato, mantenere un accesso regolato tramite tariffe agevolate e differenziate per specifiche categorie. E infine migliorare la rotazione e la disponibilità della sosta che, in particolare in strade, stradine e vicoli del Centro, costringe soprattutto dopo le 18 a ore di ricerca per un posto.

Già dal 16 giugno è possibile procedere alla richiesta delle autorizzazioni che avranno durata annuale, tranne nel caso del primo permesso per residenti con reddito Isee inferiore a 15mila euro la cui durata sarà di 5 anni.

Il costo del permesso annuale a pagamento sarà di 1.000 Euro. Lo stesso permesso sarà invece gratuito per i residenti. Autorizzazione gratuita anche per i domiciliati nelle Ztl di San Lorenzo e Testaccio, mentre sarà a pagamento per i domiciliati delle Ztl Centro e Trastevere, con importi differenziati.

Pass gratuito anche per il primo permesso degli artigiani con laboratorio in Ztl, per il transito scolastico, per i medici convenzionati e per i lavoratori notturni (con settore e con orario).

Le modalità di richiesta restano invariate per gli utenti che hanno già diritto al permesso Ztl ordinario. Per tutti gli altri, la richiesta potrà essere presentata tramite lo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità, avendo con sé lo spid o la carta d’identità elettronica.

La registrazione della targa dei veicoli elettrici o a idrogeno effettuata tramite lo sportello online su romamobilita.it resta valida fino al 30 giugno. Poi questa registrazione della targa avrà effetto ai soli fini della sosta gratuita nelle aree tariffate.

Qui la nostra pagina di dettaglio dedicata con una guida alle nuove regole.

LE CATEGORIE ESENTATE

Resteranno esentate dalla richiesta del permesso per accedere e circolare nelle Ztl con veicoli elettrici o a idrogeno le seguenti categorie: taxi; NCC (noleggio con conducente); Forze di Polizia in servizio di ordine pubblico (escluse targhe civili); titolari di CUDE, ovvero il contrassegno disabili, in corso di validità, previa precedente segnalazione delle targhe nell’elenco dei mezzi associati al permesso; mezzi di soccorso o emergenza (con scritte identificative), segnalando le targhe attraverso lo specifico servizio online; servizi di car sharing (secondo il regolamento del settore approvato da Roma Capitale).

Restano esentati dalla richiesta del permesso per l’ingresso nelle ZTL anche motocicli, ciclomotori e quadricicli.

Sempre a proposito di moto, ciclomotori e quadricicli, per la ZTL A1, ovvero quella del Tridente, le regole restano quelle consuete: possono accedere in ZTL Tridente solo se i richiedenti rientrano nelle categorie che hanno diritto al permesso per la ZTL Tridente A1; moto, ciclomotori e quadricicli a trazione esclusivamente elettrica sono esentati ma devono preventivamente registrare la targa allo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità.

Qui la nostra pagina dedicata a tutte le Ztl cittadine.

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