Un confronto tra grandi aziende, case automobilistiche, società telematiche e noleggiatori per migliorare la gestione delle flotte aziendali. Se ne è parlato a Roma nel convegno “Telematic Fleet day”, patrocinato anche da Roma Servizi per la Mobilità.
Un tema di fortissima attualità vista la diffusione dell’auto come fringe benefit nelle realtà produttive medio-grandi. Aziende che in larga parte si dotano di una figura dedicata: il fleet manager. Un ruolo complesso che richiede conoscenze profonde: da quella del tessuto lavorativo in cui opera a quella del mercato automobilistico.
Anche il settore delle flotte aziendali si è messo al passo con i tempi. Non solo in termini di aggiornamento del parco mezzi, ormai in larga parte ibridi o elettrici, ma anche attraverso nuove modalità di offerta. Non solo la classica auto data in utilizzo al singolo dipendente ma anche forme nuove: car sharing, car pooling, navette per il trasporto dedicato.
Modalità innovative e più elastiche a beneficio del personale che permettono di raggiungere un triplice obiettivo: soddisfare le esigenze di chi lavora, ridurre (anche grazie ad avanzati strumenti tecnologici) i costi aziendali e consentire di abbattere notevolmente le emissioni inquinanti.
La mobilità condivisa, quindi, inizia a farsi ampia strada anche nel settore delle flotte aziendali. Seguendo il solco che Roma Capitale ha tracciato da tempo.
“Roma Servizi per la Mobilità – ha spiegato Stefano Brinchi – ha tra i suoi compiti anche quello di gestire il servizio di car sharing per Roma Capitale. E lo fa mettendo il servizio al passo con i tempi e con le esigenze della città. La prima è quella di ridurre il numero di auto in circolazione. E il mezzo in condivisione è tra gli strumenti di incentivazione migliori. Per rendere l’auto sharing ancora più attraente abbiamo introdotto, già da diverso tempo, la modalità di noleggio one way. Ossia il mezzo si prende in un punto e si riconsegna in quello di destinazione. Che può anche essere la sede di un grande evento. Come lo stadio Olimpico o il centrale del Tennis visto che gia da alcuni anni promuoviamo, con crescente interesse da parte della cittadinanza, lo sharing come modalità di spostamento primaria in occasione della finalissima di Coppa Italia o degli Internazionali d’Italia”.
