Hanno iniziato ieri le prove tecniche, propedeutiche all’ingresso in linea, i nuovi tram CAF acquistati da Atac con fondi Pnrr e ministeriali.
Alle prove, che vengono svolte su un binario di linea ma senza passeggeri a bordo, partecipanno i tecnici Atac insieme con quelli di Ansfisa (l’Agenzia per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali). Lo scopo di queste operazioni è completare i test previsti dalle normative vigenti nell’ambito del settore tranviario.
In particolare, il primo gruppo di prove si svolge, fino a venerdì, dalle 9 alle 18, sulla corsia tranviaria di viale Carlo Felice, che quindi nella fascia oraria 9-18 è chiusa.
Di conseguenza la linea 3L (ovvero la versione tram della linea 3 che attualmente viaggia tra Porta Maggiore e stazione Trastevere) nelle stesse ore viene deviata – in entrambe le direzioni – su via Principe Eugenio e viale Manzoni, saltando tre fermate su viale Carlo Felice e una in piazza Santa Croce in Gerusalemme.
Al termine di questo primo gruppo di test saranno svolte ulteriori prove previste dal piano approvato da Ansfisa, prevalentemente in orari notturni, condizione necessaria al completamento dell’iter di immissione in servizio per il primo esemplare.
ll tram che viene utilizzato per le prove tecniche fa parte della prima tranche di 80 mezzi, sui 121 oggetto della gara d’appalto, che stanno arrivando gradualmente nella capitale.
Atac ne ha già 12 a disposizione, che potranno quindi essere utilizzati sulla rete storica e, progressivamente, anche sui nuovi tratti di linea in corso di realizzazione.
I nuovi tram CAF sono bidirezionali, hanno una capacità di 215 passeggeri, dei quali 68 seduti. Sono tutti con pianale ribassato, quindi facilmente accessibili.
All’avvio dei collaudi hanno partecipato il sindaco Gualtieri, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e il direttore generale di Atac, Paolo Aielli.
