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Metro A, inaugurato il nuovo volto della stazione Lepanto

Ad arricchire il restyling, il progetto "L'albero delle identità"

Pubblicato il: 06/11/2026 - Aggiornato il: 06/11/2026

dal 04 Agosto 2023 al 06 Agosto 2023

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Dopo la conclusione dei lavori di restyling, avvenuta lo scorso 2 novembre, oggi la nuova stazione Lepanto è stata presentata al sindaco Roberto Gualtieri e all’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, oltre alla presidente del Municipio Lorenza Bonaccorsi e il presidente della commissione Mobilità Giovanni Zannola.

All’evento hanno partecipato anche i vertici di Atac, la presidente Barbara Marinali e il direttore generale Paolo Aielli, i rappresentanti di IGPDecaux, che hanno curato i lavori di restyling e alcuni degli artisti coinvolti nel progetto “Albero delle identità”.

Si tratta di un’opera d’arte realizzata grazie alla collaborazione con le associazioni LAIC, ALBA e U.I.C.I e degli studenti di scuole del territorio, insieme con l’Associazione Happy Coaching and Counseling.

Con la stazione Lepanto sono sei le stazioni della Metro A gia’ riqualificate nell’ambito del programma pubblico-privato avviato con il Giubileo e che conta su uno stanziamento composto da 40 milioni finanziati da Atac, 5 milioni provenienti dai fondi giubilari e una restante parte a carico della società Igp Decaux.

I lavori di restyling

Il progetto di riqualificazione, ha fatto sapere Atac in una nota, ha interessato tutte le aree della stazione, dall’atrio alle banchine, con l’obiettivo di renderle più accessibili, funzionali e accoglienti. Le lavorazioni più invasive, non compatibili con l’apertura al pubblico, sono state concentrate nel periodo di chiusura estiva, iniziato il 18 luglio 2026. Dopo la riapertura al pubblico del 31 agosto 2026, i lavori restanti sono proseguiti senza interferire con il regolare svolgimento del servizio.

La riqualificazione ha riguardato le pavimentazioni e le superfici, l’illuminazione e gli impianti e l’accessibilità, l’orientamento e i servizi di stazione. In dettaglio, sono stati sostituiti oltre 2.100 mq di pavimentazione con un nuovo rivestimento in resina antiscivolo ad alta resistenza. È stato effettuato il restauro conservativo di oltre 920 mq di pareti in travertino e di oltre 2.100 mq di soffitti e sono stati recuperati 640 mq di pareti. Completamente riqualificate anche otto scale di accesso e le relative superfici in travertino.

L’impianto di illuminazione è stato completamente rinnovato, con oltre 5 km di nuove linee elettriche e 288 corpi illuminanti. Sono stati realizzati nuovi controsoffitti nell’area tornelli, sostituiti oltre 290 m di lamiere tecniche e si è intervenuti su 15 punti di infiltrazione nelle banchine. Inoltre, sono stati sostituiti oltre 500 metri di percorsi loges destinati alle persone non vedenti e ipovedenti. È stata rinnovata anche la segnaletica di stazione e si è provveduto al restyling del box del personale. La biglietteria è diventata il nuovo Atac Point, concepito per offrire spazi più funzionali e servizi più facilmente accessibili.

L’Albero delle identità

Nato come iniziativa di comunicazione interna rivolta ai dipendenti Atac, il progetto “Albero delle Identità” è stato esteso alle associazioni LAIC, ALBA e U.I.C.I. L’opera, che è il risultato finale del progetto, è composta da “Foglie-Abilità” realizzate a mano dai partecipanti. Ciascuno ha scelto la forma della propria foglia e vi ha inciso un’abilità, una qualità o una risorsa individuale. Riunite nell’Albero, le foglie rendono riconoscibile il contributo di ciascuno e mostrano come identità ed esperienze diverse possano dare vita a un patrimonio condiviso.

Il percorso ha coinvolto circa 140 persone tra dipendenti Atac con le loro famiglie e Associazioni. Le attività sono state articolate in tre moduli: creazione e personalizzazione delle foglie, pittura delle foglie e composizione dell’Albero. Quest’ultima si è svolta nel corso del mese di ottobre. Il contributo dei partecipanti ha valorizzato l’installazione, rendendola parte di uno spazio comunitario.

“Restituiamo ai cittadini una stazione Lepanto più bella, accessibile e sicura, con una nuova illuminazione e spazi riqualificati – ha detto il sindaco Roberto Gualtieri. Un intervento che fa parte del piano con cui rinnoveremo entro i primi mesi del 2028 tutte le 27 stazioni della metro A, grazie a un importante investimento pubblico affiancato anche da risorse private. Un impegno per migliorare la qualità degli spazi e rendere più sicuri e confortevoli gli spostamenti quotidiani di chi utilizza la metropolitana. A rendere più speciale questa importante stazione è il progetto del murales dedicato alla solidarietà, realizzato dai dipendenti Atac insieme ai ragazzi del territorio, alle associazioni e a persone con disabilità. Un lavoro condiviso che dà un significato concreto all’idea di una città sempre più accogliente, in cui tutti possano sentirsi parte della comunità ed esserne protagonisti”.

Per l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, “Gli interventi di restyling come quello appena concluso a Lepanto segnano un cambio di passo fondamentale nella nostra visione della mobilità cittadina. Le stazioni della metropolitana non possono più essere considerate solo dei freddi luoghi di transito o dei punti di mero passaggio, ma devono trasformarsi in spazi urbani confortevoli, sicuri, accessibili e accoglienti. Restituire ai cittadini ambienti riqualificati, luminosi e persino arricchiti da opere dal forte valore sociale e comunitario, come l’“Albero delle identità”, significa restituire dignità al tempo che le persone trascorrono durante i loro spostamenti quotidiani. Creare un clima di piacevolezza e decoro all’interno dell’infrastruttura è un tassello decisivo per incentivare concretamente l’uso del trasporto pubblico e promuovere una mobilità sempre più sostenibile per Roma”.

“Negli ultimi mesi Atac ha avviato un ampio programma di indagini rivolte a diversi gruppi di utenti, tra cui utilizzatori abituali del trasporto pubblico, non utilizzatori e turisti, con l’obiettivo di raccogliere opinioni, bisogni e aspettative sui servizi offerti. All’interno di questo percorso – ha detto il direttore generale Atac, Paolo Aielli – è stata realizzata anche un’indagine specifica per valutare gli interventi di riqualificazione delle stazioni della metropolitana previsti dal Progetto Giubilare 101 (restyling completo delle prime quattro stazioni di Spagna, Ottaviano, Cipro e Lepanto e gli interventi di riqualificazione delle altre 23 stazioni della Linea A, per un totale di 27 stazioni coinvolte). I risultati dell’indagine sono molto positivi: oltre il 95% degli intervistati ha notato gli interventi realizzati e più del 93% ne ha dato una valutazione positiva. Particolarmente significativo il risultato della stazione Spagna, che raggiunge il 100% di gradimento per il miglioramento complessivo. Questi risultati – ha concluso – confermano quanto sia importante investire nella qualità degli ambienti del trasporto pubblico. Una stazione più curata, luminosa, accessibile e funzionale non migliora soltanto l’aspetto dell’infrastruttura, ma contribuisce a rendere l’esperienza di viaggio più semplice, piacevole e accogliente”.

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