Logo di Car Sharing Roma
Targhe associate al CUDE per accesso ZTL
Si ricorda che fino al 21 agosto è possibile indicare la targa "principale" e quella "secondaria" da associare al CUDE (contrassegno persone con disabilità) accedendo allo sportello online. In caso di mancato aggiornamento Roma Mobilità procederà d'ufficio. A partire dal 22 agosto potranno accedere in ZTL solo le targhe associate al CUDE come "principali". Resta possibile modificare in ogni momento le targhe inserite.
Leggi di più
Home Primo Piano Metro C, partono i cantieri per le stazioni Auditorium e Farnesina

Metro C, partono i cantieri per le stazioni Auditorium e Farnesina

Le fermate della tratta T1 prolungheranno la linea verso il quadrante nord-ovest

Pubblicato il: 23/07/2026 - Aggiornato il: 23/07/2026

dal 04 Agosto 2023 al 06 Agosto 2023

Argomenti

Al via i cantieri per le future stazioni Auditorium e Farnesina sulla tratta T1 della linea C. Proprio oggi, Roma Metropolitane ha consegnato al Contraente Generale Metro C S.c.p.A. – che vede al suo interno Webuild per il tramite di Partecipazioni Italia, Vianini Lavori, Hitachi Rail e le cooperative CMB e CCC – le aree per l’avvio delle cantierizzazioni. Come spiega Roma Metropolitane “le due nuove stazioni, facenti parte della tratta T1, prolungheranno il tracciato della Linea C di ulteriori 3 km, e si aggiungeranno alle 5 stazioni, lungo 4 km di linea già in fase di realizzazione, Venezia (i cui lavori sono stati avviati nel 2023), Chiesa Nuova, Piazza Pia/Castel Sant’Angelo, Ottaviano e Mazzini (i cui lavori sono stati avviati a febbraio 2026).
In tutto sette stazioni che rafforzeranno “il sistema di trasporto pubblico della città creando nuove connessioni tra il centro storico, il quartiere Prati, l’area del Flaminio, il Villaggio Olimpico, il Foro Italico e il quadrante nord ovest della città”.

L’avvio dei cantieri delle stazioni Auditorium e Farnesina segna una tappa importante nel percorso di trasformazione di Roma – sottolinea in una dichiarazione il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – Stiamo mantenendo l’impegno di investire sulla cura del ferro per dotare la città di una rete metropolitana moderna, capillare ed efficiente. L’estensione della Linea C migliorerà concretamente la mobilità di migliaia di cittadine e cittadini, collegando in modo sempre più rapido aree centrali e strategiche della Capitale e creando le condizioni per i futuri prolungamenti della linea. È un investimento che guarda ai prossimi decenni e che contribuirà a recuperare il ritardo infrastrutturale accumulato negli anni, avvicinando finalmente Roma agli standard delle grandi capitali europee”.

La futura stazione Auditorium – sei livelli interrati, tre accessi e una profondità massima di 45 metri – sorgerà nel quartiere Flaminio, in corrispondenza di piazza Apollodoro, vicino al Palazzetto dello Sport (PalaTiziano), rafforzando anche l’accessibilità all’Auditorium-Parco della Musica, al MAXXI e al Villaggio Olimpico.

Lo spazio riservato al cantiere sarà nell’area giochi tra il Palazzetto dello Sport e viale Tiziano. Le aree giochi e sportive saranno ricollocate in aree pubbliche limitrofe e la viabilità ordinaria non subirà modifiche sostanziali.

La Stazione Farnesina – tre accessi, sette livelli interrati e una profondità massima di 43 metri – costituirà il futuro capolinea nord-occidentale della Linea C, in prossimità del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del complesso del Foro Italico. Il progetto consente la creazione di un nuovo nodo di accesso alla principale area sportiva della città, integrato con la mobilità di superficie e con i parcheggi esistenti.

L’importanza della stazione è anche nello sviluppo che contiene in sé il progetto: sarà predisposta per il successivo prolungamento della Linea C verso Grottarossa/ Tor di Quinto secondo le previsioni del PUMS

Il cantiere occuperà l’area di piazzale della Farnesina compreso lo spazio del parcheggio dei bus e l’area del deposito Ama. Sul lungotevere Diaz inoltre saranno realizzate due aree logistiche.
Qui le modifiche di viabilità già in corso.
“Durante i lavori – sottolinea Roma Metropolitane . potranno essere necessari rimodulazioni temporanee delle aree di sosta e adeguamenti puntuali della viabilità, mantenendo sempre l’accessibilità agli edifici istituzionali e agli impianti sportivi”.

Le tecniche di costruzione

Tra le principali tecniche utilizzate per la realizzazione delle stazioni, vi sono l’impiego di diaframmi in calcestruzzo armato, spinti fino a profondità di 80 metri per l’intestazione nelle argille plioceniche e la realizzazione di trattamenti per il preconsolidamento del terreno.

A partire dal 2029, Farnesina assumerà anche la funzione di cantiere logistico per la realizzazione delle gallerie con scavo meccanizzato, tramite Tunnel Boring Machine – TBM di tipo EPBS (Earth Pressure Balance Shield), avente una sezione di scavo pari a circa 6.70 m.

Per la realizzazione delle gallerie sarà sotto attraversato il fiume Tevere in tre punti della città: tra Farnesina e Auditorium, ovvero tra Ponte Milvio e Ponte Duca D’Aosta; tra Auditorium e Mazzini, in direzione di via Timavo fino a piazza Bainsizza; tra Piazza Pia/Castel Sant’Angelo e Chiesa Nuova ad una profondità di oltre 20 metri tra la calotta della galleria superiore e il fondo dell’alveo.

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?