Tra via dell’Acqua Bullicante e via Formia; tra via Oderisi da Gubbio e via Majorana; tra via Nomentana e via Montasio; tra via Casilina e via di Fontana Candida e tra via Recanati e via Cingoli.
Sono i luoghi dei più recenti interventi conclusi nell’ambito del piano “black point”, il progetto di Roma Capitale, realizzato con Roma Mobilità, per la messa in sicurezza degli incroci, stradali e pedonali, considerati più pericolosi. Intersezioni valutate come pericolose in base alla complessità del traffico, alla carenza di segnaletica, a ostacoli visivi e flussi di veicoli intensi.
Ad oggi sono numerosi gli interventi portati a termine, e altrettanti quelli pianificati (il piano in dettaglio, con le schede delle opere di messa in sicurezza, è nella pagina dedicata del nostro sito).
Qualche dettaglio in più sugli ultimi lavori realizzati. Nel V Municipio, tra via dell’Acqua Bullicante e via Formia, si è intervenuti, tra l’altro, sull’ampliamento dei marciapiedi. Nel Municipio XI, invece, il cantiere ha riguardato l’incrocio – molto trafficato – tra via Quirino Majorana, via Oderisi da Gubbio e via Francesco Grimaldi. il progetto ha previsto l’inserimento di isole salva-pedoni su via Oderisi da Gubbio e il prolungamento dello spartitraffico su via Grimaldi, diminuendo così il tempo di attraversamento pedonale. Si è lavorato poi su allargamento dei marciapiedi, nuova segnaletica e inserimento di elementi di accessibilità.
Nel III Municipio, tra via Nomentana e via Montasio, si è intervenuti tra l’altro sulla riduzione della dimensione della carreggiata, l’inserimento di parapedonali per scoraggiare la sosta irregolare e il rinnovo della pavimentazione stradale. Nel Municipio VI, all’incrocio tra la Casilina e via Fontana Candida, i lavori si sono concentrati anche su controllo e riduzione della velocità; infine tra via Recanati e via Cingoli, nel Municipio IV, attenzione tra l’altro a una maggiore visibilità agli utenti della strada.
