Novità sulla rete di bus cittadina.
E’ attiva la 52D rinominata e aggiornata nel percorso: entra così in servizio la nuova linea 252, collegamento circolare che unisce la stazione Policlinico della metro B e B1 alla Grande Moschea di Roma, la più grande d’Europa, e ai quartieri che gravitano su via dei Campi Sportivi e via Giacinta Pezzana.
Il nuovo servizio, progettato da Roma Servizi per la Mobilità e svolto da Atac, nasce per rendere raggiungibili con il mezzo pubblico, senza dipendere dall’auto, il luogo di culto e il Centro Islamico Culturale d’Italia, frequentati ogni settimana da migliaia di persone e in particolare nei giorni di preghiera e nelle festività, insieme a un quadrante che comprende Villa Ada, l’Acqua Acetosa e gli impianti sportivi del Foro Italico.
Il percorso della nuova 252 parte dunque dal capolinea di viale Regina Margherita, a pochi passi dall’ingresso della stazione metro di Policlinico, e attraverserà viale Liegi, viale Parioli, via della Fonte dell’Acqua Acetosa, via dei Campi Sportivi e via del Foro Italico fino a viale della Moschea; proseguirà poi per via Anna Magnani, via Giacinta Pezzana, piazzale delle Muse, viale Romania e viale Rossini, rientrando su viale Liegi e viale Regina Margherita.
Un anello di circa undici chilometri, servito con vetture di sette metri e mezzo adatte alle strade strette, in esercizio tutti i giorni, festivi compresi, dalle sette e trenta alle venti, con tredici corse quotidiane e una frequenza oraria. Per rendere possibile il capolinea è stata modificata la disciplina della sosta su viale Regina Margherita, nell’attesa della sistemazione definitiva del marciapiede, già progettata.
La linea 252 sostituisce inoltre le corse deviate della linea 168 a servizio della zona dei Campi Sportivi.
Le partenze della linea 252 dalla stazione metro B Policlinico in dettaglio sono alle 7,30, 8,40, 9,40, 10,40, 11,40, 12,40, 13,40, 14,40, 15,40, 16,40, 17,40, 18,50 e 20.
La 252 effettua tre nuove fermate (rispetto alla 52D): sono le numero 77458 Campi Sportivi, 73973 Foro Italico/Moschea e una nuova fermata su viale della Moschea. L’elenco completo delle fermate è sul sito di Atac.
Il percorso tra via Archimede e viale Liegi resta servito dalle corse ordinarie della linea 52. Invariate prime e ultime partenze della 52 dai capolinea, rispettivamente alle 5,50 e alle 24.

Sempre da oggi, 14 settembre, la linea 168 non farà più le corse deviate in zona Campi Sportivi e verrà potenziata sul percorso principale. Per la vicinanza al capolinea di Ponte Milvio, sarà disattivata la fermata di via dei Robilant.
Per la 168 restano invariati gli orari delle prime e ultime corse dai capolinea, rispettivamente alle 5,30 e alle 23,30.
“Fino a oggi – si legge in una nota di Roma Capitale – l’area della Moschea, di Villa Ada e dell’Acqua Acetosa era servita in modo discontinuo, attraverso corse deviate delle linee 52 e 168 che allungavano i tempi di viaggio di chi era a bordo e raggiungevano poche persone. Il riassetto della rete cambia impostazione: al posto delle deviazioni nasce una linea dedicata, con un percorso riconoscibile, e le linee 52 e 168 tornano al loro tracciato base. La 168, in particolare, viene potenziata: nelle ore di punta l’attesa scende da ventiquattro a diciassette minuti e le corse giornaliere passano da trentacinque a quarantanove, in risposta a una domanda cresciuta negli anni lungo l’asse Tiburtina–Parioli–Flaminio”.
“La linea 252 ha una storia semplice – dichiara l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè –. La Grande Moschea è il luogo di culto di decine di migliaia di romani e non era collegata in modo adeguato al trasporto pubblico. Abbiamo verificato come veniva servita, ci siamo resi conto che le deviazioni delle linee 52 e 168 non funzionavano né per chi andava alla Moschea né per chi restava a bordo, e abbiamo scelto di fare una linea dedicata, agganciata alla metropolitana. È un intervento piccolo nei numeri e importante nel significato: rendere raggiungibile con un autobus un luogo che appartiene a tutta la città è il modo più concreto che un’amministrazione ha per dire che Roma è una città aperta”.
“Partiamo con una frequenza oraria, e lo diciamo con chiarezza – prosegue Patanè –. È una prima configurazione: nei prossimi mesi guarderemo i dati di frequentazione, come facciamo per ogni nuova linea, e se la domanda lo richiederà interverremo. Nel frattempo, chi oggi prende la 168 avrà corse più frequenti e più regolari, perché una rete si migliora anche togliendo ciò che non serve per rafforzare ciò che serve. Ringrazio Roma Servizi per la Mobilità e Atac per il lavoro di progettazione e il Centro Islamico Culturale d’Italia per la collaborazione”.
