Ultima giornata della Settimana Europea della Mobilità, appuntamento annuale promosso dalla Commissione Europea.
Sono state oltre cento le iniziative, che hanno coinvolto quasi tutti i Municipi, associazioni, scuole, comitati di quartiere e aziende. Qui i dettagli.
Il tema scelto per questa edizione è stato “Mobilità per tutti e tutte”: un invito a costruire sistemi di trasporto accessibili a chiunque, indipendentemente da reddito, genere, età o abilità. Quest’anno la campagna europea ha puntato in particolare sull’equità intergenerazionale, riconoscendo che bambini, giovani, adulti e anziani vivono la mobilità con esigenze diverse lungo tutto l’arco della vita.
È un tema che a Roma tocca corde molto concrete: dalle strade scolastiche ai percorsi accessibili, dalle piste ciclabili alla sicurezza degli attraversamenti.
“La Settimana Europea della Mobilità non è una parentesi simbolica – dichiara l’assessore alla Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale, Eugenio Patanè – ma la fotografia di un lavoro che portiamo avanti tutto l’anno. Non partiamo da un foglio bianco e non pretendiamo di aver risolto tutto: partiamo dai cantieri aperti, dalle strade su cui stiamo ancora lavorando, dai municipi che si sono attivati con la loro autonomia. È un modo di misurarci con le altre città europee che affrontano le nostre stesse sfide, e con i cittadini romani a cui dobbiamo delle risposte concrete”.
“Quello che rende questa edizione diversa non è il numero degli eventi, ma il fatto che nascono in gran parte dai territori. I Municipi, le scuole, i comitati e le associazioni si sono mossi con le loro forze, e noi mettiamo a disposizione un contenitore comune e visibilità europea. È lo stesso approccio – conclude l’assessore – che portiamo avanti nel confronto con le altre città del continente, da Vienna a Londra, perché la mobilità sostenibile o si costruisce insieme o non si costruisce”.
A Testaccio, è in corso la mostra fotografica “Roma che cambia, la città possibile”, allestita negli spazi dell’ex Mattatoio in piazza Orazio Giustiniani 4. Resterà aperta a ingresso gratuito fino a fine ottobre.
Alla presentazione della Sem – Settimana europea della mobilità e all’inaugurazione della mostra erano presenti l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, la presidente e Ad di Rsm Anna Donati e il presidente della Commissione capitolina Mobilità Giovanni Zannola.
“Roma valorizza quello che fa tutto l’anno”, ha detto la presidente e Ad di Roma Servizi per la Mobilità Anna Donati. “Per una settimana, in tutta la città ci saranno pedalate, camminate, attività nelle scuole sulla sicurezza stradale, i giovani e i bambini sono il futuro della città e del Paese, lavoreremo sulle strade scolastiche e metteremo a fuoco un messaggio di promozione della mobilità sostenibile per tutte e tutti. Teniamo in modo particolare all’iniziativa di formazione negli Istituti secondari di cui proprio durante questi giorni partirà la seconda fase”.
Nel corso della presentazione l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha fatto il punto sulle opere e sui progetti di Mobilità che si stanno realizzando nella Capitale.
Da dicembre entreranno in servizio i nuovi tram mentre per la fine di novembre la metro B dovrebbe contare su nove nuovi convogli (sei dei quali già arrivati).
“Entro la fine della consiliatura – ha detto – contiamo di concludere almeno due delle quattro nuove tranvie, la Verano -Tiburtina e la Togliatti e di inaugurare il nuovo capolinea del tram 19 a Prati”.
L’assessore poi ha precisato che nei prossimi mesi saranno attivate nuove misure notturne, già previste nel piano Notte di Roma e a oggi non ancora partite quali: “Un nuovo servizio, con 6 linee circolari, che partono dagli studentati e portano i giovani nelle zone della movida a Testaccio, a San Lorenzo e altre, per spostamenti in modo sicuro e per ridurre il numero di auto che si concentrano nelle stesse zone di notte. Da gennaio speriamo anche di far partire il servizio a chiamata notturno, con una app che può portare dieci o quindici persone insieme”.
Per quanto riguarda i nuovi treni per la metro B “abbiamo avuto una serie di problemi, ma adesso e’ stata nominata la Commissione, è stata consegnata la relazione finale per Ansfisa e per inizio ottobre, speriamo di passare al rodaggio e da novembre di metterli in esercizio”, ha detto Patanè.
Poi il tema dei fondi del Pnrr. A Roma “non c’é un solo obiettivo sul capitolo della Mobilità nell’ambito dei fondi del Pnrr che non abbiamo raggiunto nei termini. Tutti gli strumenti Pnrr a disposizione di Roma sono stati tutti utilizzati nei termini”, ha aggiunto l’assessore.
“A oggi, e lo ha certificato l’Istat, abbiamo oltre il 50 per cento dei mezzi pubblici a basse emissioni – ha spiegato – lo abbiamo potuto fare grazie a un grande sforzo nell’uso dei fondi del Pnrr a disposizione. Sulle ciclabili avevamo 51 chilometri di obiettivo e siamo arrivati a 50 chilometri. Avevamo l’obiettivo dei nuovi mezzi e lo abbiamo raggiunto. Avevamo l’obiettivo della Maas, di cui siamo stati capofila, e lo abbiamo raggiunto. Avevamo l’obiettivo di 10 nuovi tram e sono arrivati a Roma entro giugno 2026” .
