La Bicistaffetta organizzata dalla Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) è arrivata a Roma. Accolta nella cornice della Forma Urbis, sul colle del Celio, dall’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, e dalla presidente e Ad di Roma Servizi per la Mobilità, Anna Donati.
L’iniziativa, dal forte significato simbolico nel segno della sostenibilità, è un evento itinerante di ciclo-attivismo. Una vera e propria esplorazione collettiva, nata per sostenere concretamente lo sviluppo delle reti ciclabili. Giunta alla XXII edizione, la manifestazione riunisce persone provenienti da tutta Italia per condividere strade e visioni della via Francigena sul tratto più rappresentativo dell’intero itinerario: quello che arriva nella Capitale.
“Grazie per essere arrivati a Roma – è stato il saluto dell’assessore Patanè – in un luogo simbolico come la Forma Urbis che rappresenta uno dei simboli del cambiamento impressi alla città dall’attuale Amministrazione. Il parco del Celio sarà ridisegnato grazie alla visione d’insieme che mira a valorizzare l’immenso patrimonio archeologico e monumentale cittadino”.
” La voglia di ciclopedonalità – ha aggiunto – non si fermerà. Con il completamento della stazione Venezia lungo la metro C, che sarà pronta nel 2032, potremo procedere a ulteriori cessioni di spazio a bici e pedoni lungo i Fori imperiali e piazza Venezia che sarà finalmente un luogo pienamente fruibile e non più una rotatoria”.
“Finora – ha proseguito – abbiamo realizzato 87 km di nuove ciclabili e proseguiremo con il programma previsto dal Biciplan. L’uso delle ciclabili va incentivato. E l’app “Roma Corre in Bici“, che premia in denaro (fino a un massimo di 30 euro al mese, ndr), chi pedala di più va esattamente in questa direzione”.
Anche Anna Donati ha ringraziato gli “staffettisti” di Fiab. “Le associazioni – ha detto – sono un elemento di dialogo e stimolo molto importante per le Amministrazioni. A Roma, nell’ambito della ciclabilità, il vostro contributo è stato ed è fondamentale”.
