Monopattini elettrici, guida all'uso in città

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Tremila monopattini elettrici in meno di una settimana. Anche nelle strade di Roma dallo scorso 28 maggio si possono noleggiare, per tragitti di ogni distanza, i microveicoli che stanno diventando un nuovo protagonista nel traffico di molte città italiane ed europee. Gli operatori di servizio di mobilità condivisa in città al momento sono tre: Helbiz, Lime e Bird. I monopattini elettrici hanno iniziato le loro prime corse in Centro, dove ad oggi è concentrata la maggior parte dei veicoli, posizionati di solito accanto alle biciclette sempre in modalità sharing. A mano a mano raggiungeranno altri quartieri della città. Il servizio sarà operativo a Parioli/Pinciano, Flaminio, Trieste, Nomentano/Universita, San Lorenzo, San Giovanni, Rione Prati, Trionfale/Medaglie d'Oro, Portuense, Marco Polo, Garbatella/Ostiense, Tor Marancia/Montagnola, Ardeatino, San Paolo/Marconi e Prati della Vittoria.

Helbiz: in collaborazione con Telepass. Oltre ai monopattini elettrici in sharing, Helbiz mette a disposizione una piattaforma di localizzazione dei mezzi e il personale per la ricarica, la sanificazione e la manutenzione. Per il noleggio si usa un’app. Costo, 1 euro per lo sblocco iniziale più 15 centesimi al minuto per la corsa. Previste anche offerte con tariffa mensile.

Lime: anche per questi veicoli, si parte da un’app sul cellulare che consente di individuare il monopattino sulla mappa, scansionare il codice QR e sbloccarlo con un tasto. Sempre attraverso l’app si potranno seguire le istruzioni per terminare il noleggio e parcheggiare il veicolo. I costi: 1 euro per lo sblocco, poi per ogni minuto aggiuntivo si pagano 25 centesimi. Sono previsti anche abbonamenti: il Lime Week Pass (settimanale) costa 2 euro e 99 e consente di risparmiare il costo dello sblocco. I Lime Monthly Passes (mensili) includeranno lo sblocco gratuito per 30 minuti di corsa: 8 corse (19.99 Euro), 25 corse (44.99 Euro), 50 corse (79.99 Euro), 100 corse (149.99 Euro, utilizzabile per 3 mesi).

Bird: il primo passo per il noleggio è scaricare l’app. Individuata la postazione, con il Qr code si sblocca il veicolo e si inizia la corsa. I costi? Un euro per lo sblocco, 25 centesimi per ogni minuto. In caso di utilizzo del bonus mobilità, l'azienda emetterà una fattura per chi volesse sfruttare il rimborso del 60 per cento dei servizi. Le diverse opzioni di abbonamento prevedono 5 corse gratis per una spesa di 50 euro, 10 per 100 euro e così via sino a 100 corse gratuite per 500 euro. In previsione di un eventuale “monopattino selvaggio”, Bird utilizzerà una Modalità Community per segnalare tramite l’app i monopattini non parcheggiati correttamente e i veicoli non funzionanti.

Dott: oltre alla tariffa standard, Pay per ride, (1 euro di sblocco + 0,19 cent al minuto) sono state sviluppate due tipologie di pacchetti pensati per chi usa questo servizio con regolarità: sblocco free, pacchetto da 2,99: 100 sblocchi gratuiti, valido per 7 giorni, ePass 4 corse, pacchetto da 5,99: 4 corse con sblocco e 15 minuti ciascuna inclusi, valido per 3 giorni. La gestione della flotta è affidata a personale interno, che ha anche il compito di accertarsi che i veicoli restino nell'area operativa. Il noleggio dei monopattini avviene tramite app: dalla mappa si cerca il veicolo più vicino, lo si raggiunge, si inquadra il QR code, si decide quale offerta fa al caso proprio e si parte per la propria corsa. Dott si può prendere da Ponte Milvio a stazione Ostiense, dal Vaticano a piazza Fiume. 

Le regole generali. Per guidare un monopattino elettrico bisogna avere almeno 14 anni. Fino ai 18 il casco è obbligatorio. Questi mezzi, equiparati alle bici, possono circolare solo sulle strade urbane dove vige il limite di 50 km/h e che non sono già vietate alle due ruote a pedali, e appunto sulle piste ciclabili, da utilizzare ogni volta che ci sono; la velocità massima consentita è 25 km/h, ridotta a 6 km/h nelle aree pedonali; è obbligatorio rendersi visibili di sera e quando l’illuminazione è scarsa. Entrambe le mani devono essere libere e impugnare il manubrio, salvo quando è necessario segnalare che si sta svoltando. Vietato trasportare altre persone o oggetti. 

Bisogna poi: mantenere la destra e non andare mai affiancati. Mai trainare o farsi trainare.

I marciapiedi sono riservati ai pedoni. Vale lo stesso articolo 182 del Codice della strada che, a proposito delle bici, specifica come “I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza”.
E poi, naturalmente, ci sono tutte le altre regole del Codice della Strada: dai semafori alle precedenze ai sensi vietati. E nessuna distrazione, non è un giocattolo ma un veicolo a tutti gli effetti.

 

Giovedì, Giugno 4, 2020

a cura della redazione giornalistica di Roma Servizi per la Mobilità