Tecnologie

L'innovazione per la mobilità a Roma

La Centrale della Mobilità presidia i processi di acquisizione dati, manutenzione e sanzionamento automatico, monitora in tempo reale, coordinandosi con diversi soggetti, istituzionali e non, lo stato della mobilità nel suo complesso e provvede alla diffusione delle informazioni agli utenti attraverso i canali diretti e indiretti a disposizione. Il presidio è garantito dalle 7:00 alle 20:00, tutti i giorni dell’anno.

La Centrale della Mobilità ha una struttura di tipo aperto, modulare ed espandibile, basata su due livelli di controllo: il supervisore centralizzato e i sistemi che operano al primo livello con una logica di intelligenza distribuita negli apparati periferici. I sistemi ITS (Intelligent Transport System) che operano al primo livello costituiscono un supporto alla regolazione della viabilità urbana e contribuiscono ad una maggiore efficienza e sostenibilità della circolazione di veicoli e persone.

La Centrale pubblica le informazioni sui pannelli a messaggio variabile e sulle paline elettroniche, provvede ad alimentare la sezione delle news sulla app e sul sito muoversiararoma.it mobile, inserisce direttamente gli alert su eventi e chiusure stradali all’interno della piattaforma Waze; presidia infine il flusso dati proveniente dagli operatori del trasporto pubblico (Atac e RomaTpl) finalizzato al continuo aggiornamento delle previsioni di arrivo degli autobus alle fermate. Tali azioni di diffusione delle informazioni si basano sul continuo monitoraggio del sistema, attraverso la rete di sensori installata sul territorio e la collaborazione con gli altri soggetti istituzionalmente preposti a svolgere attività con impatti diretti sulla mobilità: il sistema di videosorveglianza, le stazioni di misura, il sistema di monitoraggio dei tempi di percorrenza (UTT) sono alcuni esempi della suddetta rete di sensori tradizionali.

Tra i sistemi tecnologici facenti direttamente capo alla Centrale ci sono i circa 1.500 impianti semaforici; il presidio svolge attività di segnalazione guasti e relativo monitoraggio dell' attività di manutenzione, anche attraverso una linea telefonica dedicata, principalmente utilizzata dagli agenti della Polizia Locale. Completano le attività della Centrale i processi di gestione dei sistemi di sanzionamento automatico quali: varchi delle varie ZTL, varchi a protezione delle corsie preferenziali, autovelox e sistemi di sanzionamento del passaggio con il rosso.

Il ruolo della tecnologia è fondamentale per tutte le attività che Roma Servizi per la Mobilità svolge per il controllo, monitoraggio e regolazione del traffico veicolare e più in generale per l’attività di pianificazione della mobilità cittadina orientata all’incremento dell’accessibilità ai servizi di trasporto collettivo e a una maggiore efficienza e sostenibilità nella mobilità privata.

Cuore tecnologico di queste attività è la Centrale della Mobilità, un sistema telematico integrato di tecnologie ITS (Intelligent Transport System) che offrono dati e informazioni per un governo della mobilità flessibile e integrato e strumenti per l’informazione in tempo reale e programmata a cittadini, pendolari e turisti.

Lo sviluppo degli ITS a Roma ha dotato la città di un sistema di pannelli a messaggio variabile lungo le principali arterie stradali, di una rete di telecamere per la videosorveglianza, di stazioni di misura per il rilevamento dei flussi di traffico, di impianti semaforici centralizzati, di varchi elettronici per il controllo e sanzionamento per l’accesso alle Zone a Traffico Limitato e alle corsie preferenziali, di strumenti per il rilevamento del passaggio con il semaforo rosso e il monitoraggio dei tempi di percorrenza e superamento dei limiti di velocità media su tratta.

La Centrale della Mobilità, anche in coordinamento con i gestori delle sale operative di altri enti e istituzioni che operano sul territorio, consente inoltre di gestire sia gli eventi programmati che hanno impatto sulla mobilità come lavori su strada, manifestazioni, sia gli eventi portata straordinaria.

Altrettanto strategico è il ruolo che queste tecnologie assumono nelle attività di informazione al cittadino, sia con gli strumenti di comunicazione gestiti direttamente dall’azienda, sia tramite gli Open data messi a disposizione di sviluppatori e web master.

Il sistema AVM rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione integrata della mobilità urbana.

L’AVM permette l’acquisizione automatica dei principali dati d’esercizio del TPL (Trasporto Pubblico Locale) e quindi la gestione dei flussi informativi necessari alla modulazione del servizio. 

I principali servizi che il sistema è in grado di erogare sono: il telecontrollo e il monitoraggio dei veicoli, la raccolta dei dati consuntivi del servizio, l’erogazione di informazioni ai passeggeri, il supporto alla pianificazione, alla programmazione, alla manutenzione e all’esercizio. 

Il progetto ha permesso di monitorare l’intera flotta dei mezzi di Atac e Roma TPL e di fornire informazioni al pubblico attraverso 300 paline elettroniche: questo servizio informativo è una delle applicazioni del sistema di controllo satellitare della flotta che permette di monitorare la posizione di ciascun mezzo.
Ogni vettura della linea servita comunica i dati sulla sua posizione alla Centrale della Mobilità, che calcola il tempo di arrivo del mezzo pubblico alla fermata e lo trasmette alla palina che lo visualizza in “tempo reale”. 

La filosofia di fondo è stata quella di realizzare un sistema che permettesse sia l’erogazione di una corretta informazione al cittadino/utente (paline elettroniche) sia il costante monitoraggio della flotta, in ottemperanza al contratto di servizio esistente con Roma Capitale, riguardo alle modalità di esercizio del trasporto pubblico locale affidato alle società Atac e Roma TPL.   

Vista la complessità di Roma e della sua conformazione urbanistica, il risultato raggiunto con le 300 paline elettroniche installate è stato rilevante sia in termini di qualità tecnologica del prodotto sia in rapporto alle altre grandi città italiane ed europee.

Roma Servizi per la Mobilità si occupa della gestione e della manutenzione dell'intera rete della segnaletica luminosa nel territorio di Roma Capitale: impianti semaforici, segnali stradali luminosi, colonnine e attraversamenti pedonali luminosi.Tra le attività svolte da Roma Mobilità rientrano anche la progettazione di nuovi impianti semaforici, la revisione di quelli esistenti, la ricerca di nuove tecnologie e l’analisi di sistemi per la segnaletica luminosa e la regolazione del traffico sia veicolare che pedonale. Tutti gli impianti semaforici di nuova realizzazione vengono dotati di lanterne a LED.

Dei 1387 impianti semaforici presenti a Roma, 528 sono centralizzati (UTC) e 859 non centralizzati. In particolare, quelli centralizzati sono suddivisi in 269 Omnia-Utopia (Swarco-Mizar), 131 TMacs (La Semaforica), 92 Sigma-Sigma Plus (Selex), 36 Road Manager (Project Automation) e si trovano quasi tutti sulla rete portante del trasporto privato ed interessano, per la maggior parte, gli assi radiali di entrata/uscita dal centro città (Colombo, Laurentina, Appia, Tuscolana, Casilina, Prenestina, etc.).

Nell’ambito del progetto europeo ICT-Emissions sono stati effettuati una serie di rilievi su strada, e quelli condotti sugli effetti del coordinamento semaforico di un asse stradale a Roma hanno prodotto risultati significativi: +8,5% della velocità di percorrenza, -7,7% del numero totale di fermate dei veicoli, -9,8% del numero medio di fermate di ciascun veicolo e -11,8% del tempo perso medio per veicolo, che si traduce in un -4,8% di emissioni di CO2 (in g/km).

Gli impianti semaforici si suddividono, a seconda della modalità di funzionamento, nelle seguenti tipologie:

Impianti semaforici

  • centralizzati
  • non centralizzati (159 sincronizzati)

Impianti a tempi fissi

L'impianto a tempi fissi prevede una durata fissa dei tempi di verde e di rosso, indipendente dall'ora della giornata, dal numero di veicoli e dal tipo di giorno (feriale o festivo).

Impianti attuati

L'impianto attuato può essere sia veicolare che pedonale:

  • l'impianto attuato veicolare regola la durata dei tempi di verde a seconda dell'intensità del traffico, grazie alla presenza dei sensori che rilevano il passaggio dei veicoli.
  • nell’impianto attuato pedonale i pulsanti di chiamata, premuti dagli stessi pedoni, consentono di attivare il verde per l'attraversamento.

Impianti centralizzati

Ogni singolo semaforo è "il nodo" di una rete di più impianti e la sua regolazione è correlata con quella degli altri incroci della stessa area in modo da mantenere una coordinazione soddisfacente.

La determinazione dei tempi di verde e di rosso avviene per mezzo di un elaboratore che analizza le condizioni di traffico della rete individuando le situazioni di coda e decidendo sia la durata ottimale dei tempi dei singoli impianti, sia lo sfasamento tra i tempi di verde di impianti diversi per itinerari coordinati.

Gli impianti semaforici centralizzati sono stati installati lungo le principali arterie di accesso urbano, su due itinerari tranviari ed in alcune aree particolarmente critiche. Gli impianti centralizzati possono essere anche attuati.

Impianti coordinati

Gli interventi di coordinamento tra gruppi di impianti semaforici, lungo un itinerario prioritario e con centralizzato, consistono nella modifica delle modalità di funzionamento degli impianti tramite l’implementazione di una regolazione semaforica che “scaletta” i tempi di verde evitando che veicoli partiti con il verde al primo incrocio si arrestino a quelli successivi. Il coordinamento degli impianti consente di ottimizzare il deflusso veicolare sull’asse viario riducendo i tempi di percorrenza.

Il modulo previsore installato permette ai mezzi di trasporto pubblico di comunicare al sistema UTC il loro posizionamento e la previsione di arrivo alle intersezioni semaforizzate, dove il sistema UTC determina la strategia di priorità da attuare in base alle informazioni ricevute. Il sistema UTC gestisce gli impianti semaforici sull’asse attraverso modifiche alle fasi degli impianti semaforici stessi, essenzialmente di accorciamento o allungamento dei tempi di verde per permettere il passaggio dei tram alle intersezioni semaforizzate senza fermarsi o minimizzando i tempi di attesa, e attraverso la “predisposizione” degli impianti semaforici a valle per fare in modo, il più possibile, che il passaggio del tram all’intersezione avvenga quando si ha la fase di verde. L’obiettivo è quello di minimizzare il più possibile il tempo di percorrenza dei tram sulla tratta interessata.

Il sistema di preferenziamento, tramite opportuni aggiustamenti dei tempi semaforici in tempo reale, cerca di minimizzare il tempo di attesa del tram al semaforo, quando è possibile allungando la fase di verde (o anticipando il verde) per permettere al tram di passare senza fermarsi o cercando di ridurre ai minimi termini il tempo di rosso per il tram. Ciò non vuol dire che il tram avrà sempre verde al semaforo, ma l’obiettivo è rendere minore possibile il tempo di attesa del tram al semaforo, compatibilmente con i vincoli che si hanno sui tempi semaforici del nodo, quando non è possibile dare il verde al tram.

Impianti semaforici con dispositivo countdown al giallo pedonale

II nuovo Codice della Strada ha come obiettivo la massima sicurezza del pedone in fase di attraversamento. La regolazione semaforica attuale prevede che il pedone possa iniziare l’attraversamento solo in presenza di luce verde e completarlo con il giallo successivo.

Il giallo pedonale ha una durata calcolata in base alla larghezza della strada e alla velocità di attraversamento delle utenze deboli (anziani, donne con bambini etc), tale da garantire ai pedoni che hanno intrapreso l’attraversamento dell’incrocio di poterlo terminare in completa sicurezza.

L’inizio dell'attraversamento dell’incrocio da parte del pedone non deve mai avvenire in presenza di luce gialla, ma è necessario attendere il verde successivo.

Per aiutare i pedoni incerti se attraversare o meno al comparire della luce gialla, si sta installando, in abbinamento al semaforo pedonale, il dispositivo "countdown": si tratta di un display a 2 cifre - posto accanto alla luce gialla pedonale - che indica i secondi residui del giallo, garantendo al pedone di riuscire ad attraversare la strada in sicurezza sapendo quanti secondi di giallo ha a disposizione.

Attualmente a Roma sono presenti 75 semafori dotati di countdown - 32 esclusivamente pedonali, 43 veicolari e pedonali - la maggior parte dei quali installata nel 2015. La tecnologia utilizzata è a LED, quindi a basso consumo.

Rilevamento passaggio con con il rosso

Quando il semaforo è rosso, l’apparecchio scatta due foto in sequenza ai veicoli che oltrepassano la linea di arresto. La doppia foto è necessaria ad accertare che il veicolo abbia effettivamente attraversato l’incrocio. Il sistema consente anche la rilevazione della velocità.

I sistemi sono stati installati nelle seguenti intersezioni stradali:

  • via Cristoforo Colombo incrocio con via del Canale della Lingua, direzione Ostia
  • via Cristoforo Colombo incrocio con via di Acilia, direzione Ostia
  • via Cristoforo Colombo, incrocio con via Pindaro, direzione Ostia
  • via Cristoforo Colombo incrocio Circonvallazione Ostiense, direzione centro
  • viale Marconi incrocio con piazzale Tommaso Edison, direzione Centro
  • via Tuscolana, incrocio con via Palmiro Togliatti, direzione Centro
  • via Tuscolana incrocio con via dell'Arco di Travertino, direzione Centro
  • via Prenestina, incrocio con via Palmiro Togliatti, direzione Centro
  • via Palmiro Togliatti incrocio con via Quinto Publicio, direzione Casilina
  • via Gregorio VII incrocio con piazza Pio XI, direzione piazza di Villa Carpegna
  • via Leone XIII incrocio con piazza Pio XI, direzione via Anastasio II

 

Sicurezza stradale

Dispositivi acustici per non vedenti 

Da alcuni anni Roma Servizi per la Mobilità sta installando dispositivi acustici per non vedenti sugli impianti semaforici di nuova installazione o ristrutturati. Il numero di impianti dotati di dispositivi acustici è attualmente di 539.

L’impianto semaforico dotato di dispositivi acustici prevede, per la richiesta del verde pedonale, un pulsante per i non vedenti posto sulla parte inferiore dell’involucro del dispositivo di chiamata.

Quando il pulsante viene premuto, a conferma dell’avvenuta prenotazione, è emesso un segnale sonoro a cui segue una segnalazione acustica, adeguata al rumore di fondo dell’ambiente, differenziata per le fasi semaforiche (luce verde e gialla) della lanterna pedonale.

 

Manutenzione

La manutenzione svolta sugli impianti manutenuti si divide in manutenzione ordinaria correttiva, preventiva e straordinaria.

  • La manutenzione ordinaria correttiva è intesa come pronto intervento per l’eliminazione rapida dei guasti alle apparecchiature ed agli impianti. Nei giorni feriali, l’intervento sull’impianto deve avvenire entro due ore dalla segnalazione del guasto, nei festivi entro 5 ore dalla segnalazione.
  • La manutenzione ordinaria preventiva comprende le attività necessarie a mantenere in ottimo stato di conservazione tutti gli impianti manutenuti in modo da assicurare il più elevato grado di efficienza degli stessi.

Tutto quanto non previsto nella manutenzione ordinaria costituisce manutenzione straordinaria che comprende ripristini dovuti a danni e/o incidenti, verniciatura degli impianti, attività di adeguamento degli stessi alle norme di legge (Nuovo Codice della Strada e relativo Regolamento di attuazione) ecc.

Si precisa che i dati messi a disposizione sono finalizzati a fornire l'informazione all'utenza in tempo reale sulla base della strumentazione automatica e non sono da considerarsi esaustivi del servizio erogato, in quanto possono risentire della variabilità delle condizioni di esercizio su strada e di eventuali malfunzionamenti del sistema di controllo satellitare (AVM).

GTFS

In questa sezione sono disponibili i dati relativi al funzionamento del sistema del trasporto pubblico di Roma in formato GTFS. Per una completa descrizione delle specifiche del suddetto formato, si rimanda al seguente indirizzo https://developers.google.com/transit

Il servizio programmato è contenuto in un file zip che racchiude informazioni relative agli operatori Atac, Roma TPL e Trenitalia (solo per quanto riguarda il servizio regionale). Il dataset viene aggiornato con cadenza quasi quotidiana per tenere conto di tutte le variazioni che possono verificarsi per vari motivi (cambio della programmazione di una linea, lavori in corso di lunga durata etc.). Per facilitare il controllo automatico della presenza di una nuova versione del file, ad ogni aggiornamento viene contestualmente pubblicato il corrispondente file md5:

I dati in tempo reale prodotti dai sistemi di monitoraggio AVM sono invece contenuti nei seguenti due file (file binari con estensione .pb) e sono relativi solo alle flotte degli operatori Atac e Roma TPL. I file vengono aggiornati ogni 30 secondi circa.

Nel seguente file sono contenuti invece gli avvisi di servizio (deviazioni, lavori in corso, interruzioni di servizio etc.) del trasporto pubblico:

API

Le precedenti API in tempo reale resteranno ancora disponibili per consentire a tutti gli sviluppatori di avere il tempo di migrare in tutta sicurezza i propri sistemi verso questo nuovo formato, la vecchia piattaforma sarà dismessa nel corso del 2020. Per ricevere assistenza su come utilizzare i nuovi dati potete scrivere all'indirizzo app@romamobilita.it

DATASET

I Dataset: in questa sezione trovi i dati statici e quelli che variano lentamente nel tempo, come la rete del Trasporto Pubblico Locale, i confini e i varchi delle ZTL, gli impianti semaforici, ecc., pronti ad essere importati un database geografico (GIS). Gli stessi dati sono disponibili anche sul sito di Roma Capitale.

Le tecnologie ITS per la mobilità sono composte da tecnologie residenti presso la Centrale della Mobilità. Nell’ambito della prima realizzazione della Centrale della Mobilità sono stati realizzati una serie di sistemi, composti - oltre che dalla Centrale di Controllo - da 45 telecamere orientabili a colori (CCTV) su un’infrastruttura di rete in fibra ottica, 62 pannelli a messaggio variabile (PMV), 93 stazioni di misura del traffico (STZ) in grado di monitorare il traffico e la mobilità in tempo reale sui principali itinerari urbani. Con interventi successivi, che vanno sotto il nome di Master Plan delle Tecnologie (MP), sono stati inoltre realizzati:

  • il sistema UTT (Urban Travel Time) per la stima dei tempi di percorrenza in ambito urbano (attualmente in esercizio su una rete di circa 130 Km);
  • l’estensione del sistema dei PMV con ulteriori 10 pannelli a copertura degli itinerari tangenziali e radiali di Roma;
  • l’aggiornamento del sistema delle telecamere (CCTV) con 31 nuove installazioni e l’ammodernamento delle telecamere esistenti, nonché l’estensione dell’infrastruttura a fibra ottica.

I tempi di percorrenza vengono misurati nel sistema UTT per ogni tratta, e successivamente la misura di ogni tratta viene elaborata per comporre la misura del tempo di percorrenza degli itinerari. Il sistema adotta una tecnologia di sensori costituiti da telecamere con modulo OCR (smart sensor). Le stazioni di misura forniscono misure e dati della velocità, dell’occupazione dei flussi e classificazione veicolare. I dati vengono acquisiti e memorizzati su una base temporale di 5’ e di 15’. Alle 93 stazioni di misura basate su spire elettromagnetiche si sono recentemente aggiunti 17 sensori basati su analisi delle immagini.

A queste si associano le informazioni sui flussi veicolari e classificazione provenienti dalle postazioni dei diversi sistemi di controllo per il sanzionamento automatico delle infrazioni. Il sistema PMV è integrato con il sistema della Centrale e fornisce diverse tipologie di informazioni per migliorare le possibilità di scelta dell’utente, quali tempi di percorrenza, incidenti o chiusure in tempo reale con indicazioni della localization, eventi programmati, limitazioni al traffico attuate per il miglioramento ambientale, stato di sicurezza dell’itinerario.

Manutenzione

Roma Servizi per la Mobilità garantisce la manutenzione operativa e funzionale di tutti gli impianti di controllo luminoso e dei sistemi per la disciplina del traffico sull’intero territorio urbano direttamente attraverso la gestione di contratti pluriennali di manutenzione. L’attività consiste in:

  • manutenzione ordinaria: intesa come pronto intervento rivolto all’eliminazione rapida dei guasti agli impianti. Comprende, inoltre, attività di verniciatura, sorveglianza e manutenzione programmata necessarie a mantenere in ottimo stato di conservazione le componenti dei singoli impianti;
  • manutenzione straordinaria: attività di adeguamento degli impianti alle norme di legge, forniture ed opere per ripristini dovuti a danni e/o incidenti, trasformazioni impianti da incandescenza a LED, revisione ed ottimizzazione delle regolazioni semaforiche;
  • nuove realizzazioni: in accordo con il Dipartimento Mobilità, e a valle dell’individuazione dei finanziamenti necessari, vengono realizzati interventi quali la modifica e la ristrutturazione sostanziale di impianti esistenti o la realizzazione di nuovi impianti/sistemi tecnologici (HW e SW).

Quanti sono, dove sono gli "occhi" che controllano gli accessi alle ZTL e corsie preferenziali

Zone a Traffico Limitato (ZTL)

La ZTL è lo strumento essenziale per l’attuazione della politica di tutela del centro storico di Roma tramite l’installazione di un sistema di varchi elettronici per il monitoraggio e il controllo del traffico.

Il sottosistema prevede l’utilizzo di 50 varchi sulle strade di accesso alla ZTL che rilevano per via telematica la targa del veicolo in infrazione, attivando la procedura di sanzionamento prevista dalle normative in vigore. In seguito ai buoni risultati ottenuti con la ZTL Centro Storico è stata istituita una nuova Zona a traffico Limitato, la ZTL Trastevere, entrata in esercizio il 28 luglio 2006 e composta da 12 varchi su tutte le strade di accesso al rione controllate dal sistema esclusivamente per via ottica. Inoltre, le stazioni di misura, anch'esse collegate con il sistema, operano una classificazione dei veicoli in accesso alla ZTL di Trastevere.

 

 

Un’importante novità è stata l’installazione su tutti gli accessi di pannelli a messaggio variabile in prossimità del varco, che hanno la funzione di segnalare agli utenti lo stato di attività del varco stesso.

Sono stati inoltre realizzati e attivati 10 varchi elettronici a protezione della zona a traffico limitato di San Lorenzo, 10 varchi della ZTL Testaccio ed i primi 21 varchi che controllano gli accessi nella ZTL AF1 VAM.

Corsie preferenziali

Al fine di migliorare le prestazioni del trasporto pubblico di superficie, Roma Servizi per la Mobilità ha messo in campo l'uso delle tecnologie ITS per il rilevamento ed il sanzionamento dei veicoli non autorizzati al transito sulle corsie preferenziali.

Nel corso del 2006 sono stati installati i primi tre impianti, operativi da maggio 2007, applicando il sistema già in uso per il controllo automatico degli accessi alle Zone a Traffico Limitato. Nel febbraio 2008 si è aggiunto un altro impianto, posto a via dei Serpenti. L’evoluzione del sistema ha consentito di estendere il rilevamento anche a ciclomotori e motoveicoli. I primi sistemi per il controllo con telecamera delle corsie preferenziali sono stati installati nel centro storico, a presidio di importanti assi viari di snodo del trasporto pubblico ed è stata completata l'estensione ad altre corsie preferenziali della città:

  • 2 su via Nazionale, nei pressi di largo Magnanapoli e di via Milano;
  • 1 su via dell’Amba Aradam, nei pressi di via di Villa Fonseca;
  • 2 su via Ostiense, all'altezza del civico 131 e di piazzale Ostiense;
  • 1 in circonvallazione Cornelia, nei pressi di via Pagano;
  • 1 su via Aurelia, nei pressi di via Cardinal Mistrangelo;
  • 2 su via Catania, nei pressi di piazza Lecce (uno per ogni direzione di marcia);
  • 4 su via Nomentana, nei pressi di via Sant'Angela Merici, di viale XXI Aprile e di via Sacco Pastore (qui uno per ogni direzione di marcia);
  • 1 su via di Portonaccio;
  • 1 su via del Tritone, nei pressi di via Zucchelli;
  • 1 su via S. Maria in Cosmedin, nei pressi di via della Greca

Videosorveglianza

Il sistema è composto da 45 telecamere a colori comandabili in remoto (brandeggio e zoom), dislocate nei dintorni della aree basilicali, negli incroci ad elevata criticità.

È stato realizzato, a completamento dei sottosistemi basati sulla rilevazione automatica di dati, un sottosistema di videosorveglianza a circuito chiuso per la tutela della sicurezza stradale. Il sistema è composto da 45 telecamere a colori comandabili in remoto (brandeggio e zoom), dislocate nei dintorni della aree basilicali, negli incroci ad elevata criticità.

I segnali video analogici e dati di brandeggio vengono trasmessi alla Centrale della Mobilità mediante una rete a fibre ottiche, le cui dorsali principali sono installate all’interno delle gallerie della metropolitana. Le telecamere sono, inoltre, dislocate nelle vicinanze delle fermate delle linee A e B della metro (S. Paolo, Circo Massimo, Colosseo, Cavour, Policlinico, Ottaviano, Flaminio, Vittorio Emanuele, S.Giovanni, Re di Roma), in prossimità degli incroci più critici.

Il sistema è stato installato nel 1999 ed è entrato in esercizio nel 2000, durante il Giubileo. Da allora, il sistema è di grande supporto anche alla Polizia Municipale, che ne condivide l’utilizzo con gli operatori della Centrale della Mobilità. Tale sistema è attivo 24 ore su 24, non prevede nessun tipo di registrazione delle immagini e viene utilizzato esclusivamente per il monitoraggio del traffico e della viabilità.

Il 30 Novembre 2013 si è concluso un importante intervento di estensione del sistema che ha consentito l’installazione di nuove 29 telecamere digitali (lungo la Tangenziale Est, il Muro Torto e la Via Togliatti) e la digitalizzazione delle 45 telecamere di videosorveglianza preesistenti.

Il sistema UTT (Urban Travel Times) è un sistema di monitoraggio dei tempi di percorrenza in un contesto urbano.

Tramite telecamere dotate di software di riconoscimento delle targhe e un sofisticato algoritmo di elaborazione, vengono misurati i transiti dei veicoli e il calcolo dei tempi di percorrenza su 150 km di strade di Roma Capitale.

I tempi monitorati vengono pubblicati sui Pannelli a Messaggio Variabile. Tramite la conoscenza dei tempi di percorrenza è possibile orientare le proprie scelte in termini di mobilità individuando le eventuali criticità dovute al verificarsi di situazioni anomale (incidenti, manifestazioni, altro). Le informazioni fornite sono aggiornate ogni 5 minuti.

Il sistema viene inoltre impiegato per fornire in tempo reale informazioni al cittadino sullo stato del traffico nelle tratte monitorate. Le installazioni del sistema UTT interessano importanti itinerari monitorati nel Centro Storico, e non solo, della città:

Stazioni di misura

Il sistema di monitoraggio è composto principalmente da 62 stazioni di misura per 123 sezioni stradali monitorate attraverso sensori posti sotto il manto stradale, i cui dati vengono trasmessi alla Centrale della Mobilità. I sensori forniscono dati con frequenza di aggiornamento di 5’ durante le 24 ore, alimentando un database relazionale all’interno del quale confluiscono anche i dati di traffico acquisiti dal sistema di regolazione semaforica, dai varchi elettronici e dal sistema dei pannelli a messaggio variabile.

L’integrazione a livello centrale (supervisore) avviene attraverso la rappresentazione georeferenziata della rete stradale che correla in modo univoco i dati provenienti dall’insieme dei circa 2500 sensori installati su strada con gli archi della rete stessa.

I dati, pertanto, oltre ad essere memorizzati all’interno di un archivio “storico”, sono rappresentati in tempo reale su un database cartografico (GIS) a disposizione degli operatori della Centrale della Mobilità offrendo una "fotografia" dello stato di servizio della rete stradale.

Le informazioni acquisite sono relative ai flussi veicolari espressi in veicoli/ora, le velocità espresse in Km/h e il tasso di occupazione espresso come valore percentuale.

 

POR FESR 2014-2020 Progetto confinanziato dal Programma Operativo Regione Lazio Fondi Europei