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Pubblicato il: 01/04/2025 - Aggiornato il: 02/04/2025
La Redazione
Il 5G arriva in 9 stazioni della metropolitana romana

Prima tappa della connessione veloce. Entro il 2026 la nuova tecnologia in tutte le 75 fermate

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri avvio del 5G

La prima videochiamata in 5G dalla metro è partita poco dopo le 13 di oggi. Ad effettuarla, il sindaco Roberto Gualtieri dalla fermata Vittorio Emanuele. 

Roma ha così inaugurato le sue prime nove stazioni della metropolitana in 5G: da Vittorio Emanuele a Cipro, passando per Termini, Repubblica, Barberini, Spagna, Flaminio, Lepanto e Ottaviano. 
Grazie al progetto "Roma 5G" della società Smart City Roma, i cittadini, ma anche turisti e pellegrini in arrivo per il Giubileo possono usufruire delle connessioni in 4G e 5G di tutti gli operatori mobili, Fastweb-Vodafone, iliad, TIM e WINDTRE. 

- GUALTIERI: "DA OGGI tutti potranno videochiamare in metro"
"Iniziamo con le prime stazioni, da Vittorio Emanuele a Cipro - spiega il sindaco di Roma - da oggi tutti potranno vedersi un film o videochiamare mentre prendono la metro. Già entro quest'anno le piazze saranno cento e il grosso della metropolitana sarà coperta" aggiunge Gualtieri. "Entro giugno 2026 tutte le tre linee della metropolitane saranno completamente coperte. Poi intorno alle piazze, gradualmente, le vie e tutta la città, anche le periferie".

- INFRASTRUTTURA ADEGUATA anche per il sistema produttivo della città 
Il programma è parte di un progetto di partenariato pubblico-privato inserito nelle attività giubilari.
Il progetto prevede di portare, entro il 2026, il 5G con tecnologia DAS in tutte le 75 stazioni della metro A, B/B1 e C, per un totale di 1.170 remote unit tra 4G e 5G, oltre 3mila antenne e più di 250 km di nuova fibra ottica, coprendo un percorso complessivo di 61 km. A gestire il traffico voce e dati nelle metropolitane di Roma è la nuova Sala apparati radio (BTS Hotel) di INWIT/Smart City Roma nella stazione di piazza Vittorio Emanuele, tra le più grandi e avanzate d'Europa. La Sala sarà punto di controllo e di coordinamento degli apparati di telecomunicazione necessari ad abilitare la connettività degli operatori Fastweb-Vodafone, iliad, TIM e WINDTRE.
"E' un passo significativo per una città - sottolinea Roberto Gualtieri - che si dota delle infrastrutture adeguate per sostenere l'amministrazione e i cittadini oltre che il sistema produttivo e delle imprese. La rete 5G potrà estendersi e divenire complementare alla rete degli operatori. Inauguriamo le prime 9 stazioni da qui a Ottaviano, da oggi sono connesse al 5G, la connettività sale da 3 a 4 G nei treni. Ci sarà un segnale più forte e stabile, maggiore velocità, 100 volte superiore al 4G". 

- PATANE': "UN ALTRO TASSELLO per la riqualificazione di tutte le infrastrutture della mobilità" 
Secondo l'assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patané "con l’arrivo della connessione in 5G nelle prime 9 stazioni della metropolitana di Roma, l’amministrazione mette un altro tassello nel percorso di modernizzazione e riqualificazione di tutte le infrastrutture della mobilità cittadina per renderle sempre più al passo con quelle delle altre grandi capitali europee.
Il 5G consentirà di ampliare l'offerta di accessibilità digitale ai servizi di trasporto pubblico in sperimentazione, come la Mobilty as a Service, che insieme al Ministero dell'Innovazione stiamo implementando”.
“Da oggi grazie al progetto ‘Roma 5G’ - aggiunge Patanè - cittadini, turisti e pellegrini possono usufruire delle connessioni mobili, veloci e affidabili in 4G e 5G di tutti gli operatori in 9 stazioni della Metro A. Si tratta della prima tappa della collaborazione tra Roma Capitale e Smart City Roma, la società controllata da Inwit che sta guidando il progetto ‘Roma 5G’.
Il segnale 4G e 5G degli operatori è disponibile sia all'interno delle singole stazioni, sia in mobilità nei tunnel che le collegano. Questa è la prima tratta di un progetto più ampio che prevede di portare, entro il 2026, il 5G in tutte le 75 stazioni della Metro A, B, B1 e C”.
“Questa stessa tecnologia, già attiva in 9 piazze di Roma che diventeranno 100 entro dicembre, con sensori e telecamere ad alta definizione - conclude Patanè - sarà applicata anche all’interno delle stazioni delle metropolitane di Roma per aumentare la sicurezza dei passeggeri”.

- LUCARELLI: "PASSO AVANTI per Capitale innovativa. Di recente approvato nuovo Regolamento antenne"
L'attivazione del 5G nelle prime stazioni della metropolitana è un passaggio fondamentale nel percorso di trasformazione digitale della Capitale "proiettando Roma tra le metropoli europee più innovative". E' quanto dichiara in una nota Monica Lucarelli, assessora alle Attivita' produttive e alle Pari opportunita' di Roma Capitale: "Grazie a una solida sinergia tra pubblico e privato, questa iniziativa strategica non solo attrae investimenti - anche internazionali - ma promuove la condivisione di competenze contribuendo alla creazione di un ecosistema fertile per lo sviluppo tecnologico e la crescita economica. Un approccio collaborativo ha reso possibile la progettazione e l'implementazione di un'infrastruttura 5G ad alte prestazioni, capace di rispondere alle esigenze di una città dinamica e in continua evoluzione. L'integrazione di queste tecnologie abilita non solo una connettività più efficace e diffusa, ma anche un'ampia gamma di servizi innovativi a vantaggio di cittadini, imprese e pubblica amministrazione". Il risultato di oggi, sottolinea Lucarelli "è reso possibile anche grazie al nuovo Regolamento per l'installazione delle antenne recentemente approvato dall'Assemblea Capitolina, e al lavoro svolto nei tavoli di confronto con gli operatori del settore. Una cornice chiara, condivisa e moderna che consente lo sviluppo di infrastrutture digitali nel pieno rispetto delle norme e dell'interesse pubblico". 

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