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Pubblicato il: 04/04/2025 - Aggiornato il: 04/04/2025
La Redazione
Via Walter Tobagi, ecco il progetto per la rigenerazione. Più sicurezza ma non solo

La risistemazione presentata ai residenti del quadrante sud Est

Un ingorgo a Roma

Una strada ad alto scorrimento. Via Walter Tobagi è un cuore pulsante ad ogni ora del giorno. E spesso anche della notte. Collega due Municipi, il V e VI. Ci sono fermate del trasporto pubblico, scuole, servizi. È un'arteria convulsa, trafficata e altrettanto pericolosa. Lo dicono i numeri. Con decine di incidenti gravi negli ultimi anni. Alcuni purtroppo con esito mortale. È quindi urgente intervenire per la messa in sicurezza. La buona notizia è che un progetto c'è. Lo ha realizzato Roma Servizi per la Mobilità ed è stato presentato nell'assemblea pubblica organizzata nel quartiere. All'incontro hanno partecipato anche l'assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, e il consigliere capitolino Mariano Angelucci. L’intervento di riqualificazione riguarderà:
l’adeguamento e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali;

il ripristino sistemazioni a verde e loro eventuale integrazione;

l’adeguamento e la riorganizzazione delle intersezioni stradali principali e secondarie;

gli allargamenti dei marciapiedi;

l’installazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale con elementi segnaletici luminosi o lampeggianti;

l’abbattimento delle barriere architettoniche che affliggono le fermate del trasporto pubblico, gli attraversamenti pedonali, i passi carrabili, gli stalli di sosta dedicati;

la realizzazione di nuovi percorsi tattili di messa in sicurezza e la connessione agli itinerari esistenti.

 

“La messa in sicurezza di via Walter Tobagi - ha detto l’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patané - si inserisce nel solco che abbiamo tracciato all’inizio di questa consiliatura con il programma vision zero. Per ridurre decessi e feriti gravi del 50% entro 10 anni. Abbiamo messo la sicurezza stradale tra le priorità assolute. Oltre all'obiettivo di diminuire le vittime ne abbiamo un altro non meno importante: incentivare e invogliare i cittadini a modificare le abitudini in fatto di mobilità. Passando dal veicolo privato al trasporto pubblico o ad altre modalità sostenibili. Il progetto dei Black points, in realizzazione, che ha visto diversi tratti pericolosi già messi in sicurezza grazie a interventi strutturali, va esattamente in questa direzione. La stessa che ispirerà l’intervento di via Tobagi. Dove chi va a piedi guadagnerà spazio vitale grazie ai marciapiede che in alcuni tratti saranno più larghi, in altri completamente riqualificati. Oltre alla riorganizzazione degli incroci che renderà la strada poco adatta agli amanti della velocità. E quindi più sicura. Come già attuato in altri punti pericolosi, i lavori comprenderanno, tra le altre cose, il rifacimento della segnaletica, con elementi luminosi o lampeggianti, e l'abbattimento delle barriere architettoniche alle fermate del trasporto pubblico. Sarà quindi un vero e proprio intervento di rigenerazione urbana che resterà, come gli altri, non solo nel patrimonio del quartiere ma dell'intera città”.

 

“Siamo particolarmente soddisfatti per l’avvio del progetto di messa in sicurezza di via Walter Tobagi - ha detto il consigliere Capitolino Mariano Angelucci -. Per arrivare a questo punto ci siamo battuti a lungo in consiglio Comunale vista l’importanza di un’arteria vitale per il quadrante sud est della città che collega il V e il VI Municipio nonché luoghi strategici come la fermata Torre Maura della metro C e il parco di Tor Tre Teste. Lungo il tracciato ci sono scuole, parrocchie, fermate del trasporto pubblico. Si tratta, quindi, di una strada che combina due fattori: è densamente frequentata ed è ad alto scorrimento. Porta le auto a correre con effetti nefasti sulla sicurezza stradale. Anche e soprattutto perché attualmente, in molti tratti, non ci sono marciapiedi. Le persone sono costrette ad attraversare in mezzo alla strada in condizioni di estrema pericolosità. I lavori permetteranno il ripristino di condizioni di sicurezza per i cittadini. Ma saranno molto più di questo. Si tratterà di un’autentica rigenerazione urbana che porterà anche una pista ciclabile tra Torre Maura e il parco di Tor Tre Teste, la realizzazione di rotatorie e, più in generale, la riqualificazione di un tratto di città dove risiedono circa 50mila persone”.

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