Nella giornata conclusiva di Velocity, il più importante evento internazionale dedicato alla mobilità a pedali, tornato a svolgersi in Italia, a Rimini, dopo 35 anni, è arrivato anche l’intervento dell’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè.
Un’occasione per raccontare l’impegno della Capitale nello sviluppo delle politiche per la mobilità ciclistica, per confrontarsi e condividere esperienze (presenti 1500 delegati, da 60 Paesi) e per raccogliere, anche, i frutti del lavoro fin qui svolto (come già raccontato, Roma per il settimo anno consecutivo si è confermata parte della rete dei Comuni Ciclabili di FIAB, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta).
“Velocity – ha quindi sottolineato l’assessore – è un’occasione di confronto con altre città, soprattutto le più ciclabili, quelle che di più hanno sviluppato ciclabilità e mobilità sostenibile. Siamo tutti impegnati per un fine comune”, ovvero città più sostenibili, accessibili, a misura di persona. Più sicure, gentili, anche negli spostamenti in mobilità. Costruendo reti, rendendole intermodali, ampliando le opportunità di spostamento sostenibili, vincendo resistenze.
“Roma è presente, sta facendo tutti gli sforzi per migliorare, anche sul fronte della congestione veicolare e della sicurezza stradale“.
“Abbiamo presentato qui a Velocity – ha proseguito Patanè – anche un esempio del miglioramento delle ciclabili a Roma: la Monte Ciocci-Vaticano, il Grab, la crescita nell’uso delle ciclabili di via Nomentana, di viale Angelico, con un più 27 e un più 28 per cento di passaggi ciclabili. E poi, il passaggio su via dell’Almone, la ciclabile del viadotto dei Presidenti, la ciclabile di via La Spezia e quella di Porta Metronia che arriva fino a piazzale Ostiense
“Una città, Roma, che sta consolidando la sua rete e per questo è stata premiata come comune ciclabile per il settimo anno di fila. Dobbiamo sempre più pensare a una città “bike – friendly”, che abbia più velo-stazioni (depositi per le biciclette, ndr), più rastrelliere. Una rete che consenta alle persone di programmare e pianificare i propri itinerari ciclabili. Roma può migliorare moltissimo e diventare un comune ciclabile di livello avanzato”.
Qui il racconto delle precedenti giornate di Velocity, con un commento della presidente e Ad di Roma Servizi per la Mobilità, Anna Donati, e l’intervento di Chiara Di Majo, di Roma Servizi per la Mobilità, che ha illustrato il Biciplan e il progetto Grab di Roma Capitale.
(Nella foto, l’assessore Eugenio Patanè con la presidente di Rsm Anna Donati e il riconoscimento di FIAB per i Comuni Ciclabili)
