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Handshake - Roma e Torino in missione ad Amsterdam

Schede primarie

Data di inizio dell'evento: 
16-05-2022

Dal 16 al 20 maggio 2022 Roma e Torino sono state protagoniste ad Amsterdam per confrontarsi sulla mobilità sostenibile nella capitale mondiale della bicicletta.

Nell’ambito del progetto europeo “Handshake”, le neo-proclamate Mission Cities, ROMA e TORINO, sono state le protagoniste di una missione (ciclistica) immersiva ad Amsterdam (dal 16 al 20 maggio 2022) e si sono confrontate sui temi della mobilità attiva e sostenibile nella capitale mondiale della bicicletta.

Le delegazioni delle città di Roma e Torino, composte da politici, dirigenti pubblici, tecnici della mobilità e rappresentanti di associazioni di categoria (commercio e turismo in primis) hanno fatto visita ai loro omologhi olandesi per un’esperienza di confronto diretto, “immergendosi” nella realtà urbana quotidiana della città. Durante i 5 giorni di incontri guidati, spesso in sella alle biciclette, si sono svolti confronti con amministratori, tecnici e rappresentanti del mondo economico locale sulle migliori soluzioni di mobilità sostenibile adottate da uno dei templi sacri della bicicletta e della mobilità alternativa all’auto privata.
Un’occasione unica per le due nuove amministrazioni appena insediate per accelerare la trasformazione urbana delle rispettive città, legate ancora a modelli di mobilità incentrati sull’uso dell’automobile, e per questo meno efficaci e meno sostenibili.

L’iniziativa si inserisce nella cornice del progetto internazionale di ciclabilità urbana Handshake, finanziato dalla Commissione Europea, che promuove una collaborazione fra 13 città europee per incoraggiare l'adozione di soluzioni di mobilità attiva, ciclabile in particolare, e trasformare gli spazi urbani in luoghi sicuri, attraenti ed economicamente vibranti.
3 capitali della bicicletta (Amsterdam, Copenaghen e Monaco) cercano di orientare 10 aspiranti tali (Bordeaux, Bruges, Cadice, Dublino, Helsinki, Cracovia, Manchester, Riga, Roma e Torino) verso una transizione attiva e sostenibile condividendo strategie, politiche, metodi, strumenti ed innovazioni.

A coordinare il progetto europeo e l’evento di Amsterdam è stata ISINNOVA, un istituto indipendente di ricerca italiano con sede a Roma, che ha ideato, ispirato e gestito l’intera iniziativa Handshake (avviata nel 2018).

Per le due città italiane, neo-proclamate dalla Commissione Europea fra le 100 città candidate a diventare a impatto climatico zero entro il 2030, l’appuntamento di Amsterdam è diventato quindi una prima tappa verso il raggiungimento dell’obiettivo zero-carbon.
Alla cinque giorni olandese hanno partecipato, per la città di Roma: l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè; la Presidente dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità, Anna Donati; il Direttore del Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti Antonello Fatello; tecnici e referenti per la mobilità attiva, dello stesso Dipartimento e dell’Agenzia; rappresentanti di Federalberghi e del commercio. Per la città di Torino, presente tra gli altri l’Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta.
Politici e tecnici hanno avuto l’occasione di confrontarsi tra loro e con i loro omologhi olandesi; in particolare, è intervenuto agli incontri iniziale e finale il Vice Sindaco di Amsterdam, Egbert de Vries.
Martedì 17 il gruppo si è spostato a Rotterdam per una visita tecnica e bike-tour. Particolarmente interessante la città dal punto di vista dello sviluppo dell’assetto della mobilità urbana, a partire dalla totale ricostruzione del dopoguerra: inizialmente fondata sui modelli americani incentrati sull’uso dell’automobile, la città si è anch’essa recentemente convertita al “modello-Amsterdam” e sta gradualmente attuando decise misure di redistribuzione e ridefinizione degli spazi a favore della mobilità attiva. L’incontro di giovedì 19 presso la City Hall è stato tenuto dall’Ambasciatore italiano nei Paesi Bassi, Giorgio Novello, e ha riguardato, oltre ai temi della mobilità ciclabile, le misure per rendere le città più accessibili attraverso l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche. I delegati sono stati poi ricevuti presso l’Istituto Italiano di Cultura a Amsterdam, dalla Direttrice Paola Cordone. E’ evidente ormai che la mobilità attiva, trainata dal ciclismo urbano, sia un percorso obbligato per dar vita a città sempre più sostenibili, e che occasioni come queste hanno un valore che va ben oltre l’esperienza tecnica.

Il resoconto dell’Immersive Study Tour in Olanda a cura di ISINNOVA:

Rome and Turin: Video diary of a cycling mission in Amsterdam

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