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Decoro urbano, primo intervento al Colosseo per il protocollo Comune-Retake

Simone Colonna, redazione giornalistica di Roma Servizi per la Mobilità.

Coinvolte anche Atac e Ama

 

Cinque mesi fa la sottoscrizione del protocollo, ora la prima iniziativa nell'area di largo Gaetana Agnesi, la terrazza che si apre sul Colosseo, al di sopra della stazione della Metro B.
Il protocollo tra Roma Capitale, Ama, Atac e Retake prevede iniziative "per migliorare il decoro urbano, sensibilizzare sulle tematiche ambientali e incentivare la partecipazione attiva dei cittadini nella cura dei beni comuni". E allora ecco il primo intervento, nella mattina del 28 ottobre, dei volontari di Retake che insieme con gli operatori del Servizio Giardini del Comune hanno messo a dimora alcune piante nel giardino di largo Agnesi.

Un intervento che ha completato il lavoro effettuato nei giorni scorsi dall’Ufficio Speciale Decoro che ha provveduto alla sistemazione dei parapetti e alla cancellazione delle scritte dai muri, dal Servizio Giardini ha sostituito le fioriere e programmato la riqualificazione delle aiuole, dalle squadre di Atac che hanno provveduto alla ripulitura delle insegne della Metro Colosseo e alla pittura dei corrimano all’interno della stazione, di frontoni e paline e infine dall'Ama che ha posizionato 15 cestini lungo via Nicola Salvi. Ora è in programma di ampliare l’intervento di riqualificazione nella stessa area, ma sono già in calendario le prossime due iniziative al Terminal Anagnina il 18 novembre e alla stazione Battistini il 2 dicembre. 

“Coinvolgere le associazioni e i cittadini è un passaggio fondamentale per far crescere la responsabilità ambientale e sviluppare un proficuo rapporto di collaborazione e scambio di informazioni. Questo protocollo, sempre nel rispetto dei ruoli e delle competenze, mira proprio a stimolare la solidarietà, l’integrazione e l’inclusione sociale con interventi coordinati e pianificati che garantiscono un’elevata efficacia e un impatto significativo anche sotto l’aspetto educativo e civico. L’invito che rivolgo ai cittadini è quello di svolgere un ruolo attivo e propositivo per aiutarci a rendere Roma ancora più bella” - dichiara l’Assessora Sabrina Alfonsi

“Queste iniziative di coinvolgimento attivo della cittadinanza ci trovano e ci troveranno sempre disponibili e collaborativi” sottolinea il Presidente di Ama Daniele Pace “Quello della tutela del decoro è un tema che deve responsabilizzare tutti, anche attraverso le piccole azioni di ogni giorno. La nostra collaborazione con Retake Roma è ormai consolidata da tempo e rappresenta per Ama anche un ulteriore e importante veicolo di sensibilizzazione a quelle che devono essere le buone pratiche di rispetto dell’ambiente”.

“Abbiamo accolto con favore questa iniziativa di collaborazione che coinvolge Roma Capitale, Ama e Retake”, aggiunge Alberto Zorzan, Direttore Generale Atac. “Il protocollo contribuisce a migliorare il decoro delle nostre stazioni metropolitane, iniziativa sicuramente meritevole non solo perché utile per i cittadini e i clienti del trasporto, ma perché valorizza e aumenta il decoro del bene pubblico. Troppe volte dobbiamo ancora stigmatizzare comportamenti di pochi incivili verso le cose pubbliche, che ne guastano l’attrattività e ne sottraggono la disponibilità ai tanti utilizzatori. Ben vengano quindi gli interventi che si prefiggono il recupero dell’arredo urbano e dei beni pubblici in genere, ATAC sarà sempre aperta ad accoglierne le proposte: il mondo del volontariato nel suo complesso merita da parte di tutti le massime attenzioni e riconoscenza”.

“Questo di Largo Agnesi è il primo progetto inerente il protocollo che abbiamo firmato con Roma Capitale, i suoi uffici e le sue partecipate. Con il progetto stiamo sviluppando un laboratorio di coordinamento tra volontari e istituzioni volto a trasformare positivamente luoghi iconici e di grande afflusso per la presenza di stazioni metro. Alla base c'è la convinzione che per risolvere le problematiche più sentite e permettere una trasformazione duratura serva un lavoro sinergico e di continuo scambio tra amministratori e cittadini, oltre che uno sguardo attento al futuro mantenimento. Ci auguriamo di poter rendere questo un modello sempre più funzionante e di esempio per Roma e non solo” - spiega Francesca Elisa Leonelli, presidente Retake Roma.